SELFIEmployment 2021: novità e requisiti

Con il nuovo SELFIEmployment anche le donne e i disoccupati possono ottenere finanziamenti a tasso zero per avviare un’attività d’impresa.

Redazione MondoPMI
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SELFIEmployment

Cambiano le regole di accesso al programma che concede prestiti agevolati a chi vuole avviare un’attività d’impresa.

 

Banca Ifis

 

Chi può accedere al programma SELFIEmployment 2021

SELFIEmployment è un programma di incentivi all’autoimprenditorialità gestito da Invitalia con la supervisione del Ministero del Lavoro. L’edizione 2021 dell’incentivo presenta delle importanti novità rispetto al passato, con una platea più ampia di possibili beneficiari dei finanziamenti agevolati.

Il programma concede agli aspiranti imprenditori un prestito a tasso zero di importo fino a 50.000 euro e da rimborsare in un arco di 7 anni. Dal 2021 possono fare richiesta del finanziamento:

  • i giovani NEET di età compresa tra i 18 e i 29 anni iscritti al programma Garanzia Giovani;
  • le donne inattive di qualsiasi età;
  • i disoccupati di lungo periodo, vale a dire coloro che hanno depositato da oltre 12 mesi la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID).

La misura è valida su tutto il territorio nazionale eccetto che nella provincia autonoma di Bolzano.

In cosa consiste il finanziamento e come fare domanda

Attraverso il finanziamento a tasso zero si può coprire fino al 100% delle spese ammissibili. Possono essere finanziate diverse categorie di spese, compresi:

  • gli investimenti in beni materiali;
  • gli investimenti in beni immateriali di tipo hardware e software;
  • le spese di capitale circolante inerenti all’avvio dell’attività d’impresa.

Il programma SELFIEmployment prevede tre misure di finanziamento diverse a seconda dell’importo concesso all’impresa:

  • si ricorre alla misura del microcredito per finanziamenti di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro;
  • con il microcredito esteso di coprono finanziamenti che vanno da un minimo di 25.000 a un massimo di 35.000 euro;
  • con i piccoli prestiti si coprono i finanziamenti compresi tra 35.000 e 50.000 euro.

Possono fare domanda per ottenere il finanziamento agevolato le imprese individuali, le società di persone, le società cooperative, le cooperative sociali, le associazioni e le società tra professionisti. Nel caso in cui a fare domanda di partecipazione al programma sia una persona giuridica è richiesto che, a seconda della forma giuridica scelta, la maggior parte o la totalità delle quote sia in possesso di persone che rispettano i requisiti previsti dal programma (giovani NEET, donne inattive, disoccupati di lungo periodo).

Si può richiedere il finanziamento anche se l’impresa è già stata costituita, purché l’impresa sia inattiva e non siano passati più di 12 mesi dalla data di costituzione. Nel caso in cui l’impresa debba essere costituita, la costituzione va completata entro 9 mesi dalla data di concessione del finanziamento.

Le richieste di finanziamento vengono analizzate in base all’ordine con cui sono state presentate. L’ammissione alla misura è possibile fino all’esaurimento delle risorse stanziate per la propria regione di appartenenza.

Una volta ottenuto il finanziamento, si deve procedere all’eventuale costituzione dell’impresa e all’avvio dell’attività. Il programma prevede anche un’attività di tutoraggio per affiancare le attività finanziate nella prima fase e seguire l’esecuzione del piano di investimenti, che deve essere portato a termine entro 18 mesi.