Squinzi: ridurre credit crunch e oneri burocratici per le PMI

Studio Baldassi
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“Dateci un Paese normale e vi faremo vedere cosa siamo in grado di fare”. Inizia  così Giorgio Squinzi, il Presidente di Confindustria, nel discorso nel quale raccomanda alle Piccole Medie Imprese di essere positive, a suo parere “si attenuerà il pessimismo di questo periodo”.

Il Presidente di Viale dell’Astronomia ha spiegato ai politici che l’unico modo per rilanciare il Paese è ottenere una diminuzione significativa del tasso di disoccupazione, compreso quello giovanile, che si attesta al 12% (40% per gli under 35). Per ottenere tale risultato è necessaria una crescita economica del 2-3% da raggiungere entro il prossimo anno, con il primario sostegno del settore manifatturiero. A tal proposito risulta fondamentale investire su tale comparto dedicando particolari forme di finanziamento alle imprese, riducendo gli oneri burocratici che impediscono lo snellimento delle procedure amministrative.

Necessario credere nella crescita e nella capacità del secondo Paese manifatturiero d’Europa di ripartire, nonostante il periodo di difficoltà ed il credit crunch che ha impedito a molte aziende di superare peggiori fasi di difficoltà.