Un voucher per l’alternanza scuola-lavoro: da Unioncamere 26 miliardi

Redazione MondoPMI
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Unioncamere lancia un’iniziativa di supporto alle aziende: un voucher per l’alternanza scuola-lavoro che aiuti le imprese a farsi carico dell’impegno legato a questo adempimento.

L’alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica introdotta dall’ultima riforma scolastica (legge 107 del 2015). Si tratta di un percorso che prevede la partecipazione dello studente a periodi in azienda, in cui mettere in pratica le nozioni apprese durante le normali lezioni.

Nel prossimo anno scolastico l’alternanza diventerà obbligatoria per tutte le scuole superiori; l’esecuzione di questa modalità è però subordinata all’adesione delle aziende, che devono dare disponibilità e soprattutto mettere a disposizione un tutor per l’alternanza scuola-lavoro.

Quella delle aziende aderenti all’alternanza scuola-lavoro è però una nota dolente: secondo i dati di Confindustria, nell’anno scolastico 2015/16 solo l’8,8% delle imprese hanno dato disponibilità ad accogliere studenti; sono proprio le PMI a presentare maggiori resistenze, soprattutto a causa della mancanza di servizi di sostegno, di strumenti organizzativi, e della burocratizzazione relativa alle procedure. Tutto questo si traduce in costi organizzativi ed economici, che non sempre le imprese, soprattutto le piccole, sostengono volentieri.

Per supplire parzialmente al problema, Unioncamere ha stanziato 26 milioni di euro, che nel prossimo triennio verranno erogati alle micro e piccole imprese sotto forma di voucher per l’alternanza scuola-lavoro. L’importo di ogni voucher potrà variare, in conseguenza ai differenti servizi ai quali sarà destinato, ma si calcola che dovrebbe assestarsi di media sui 600 euro ad impresa: saranno le singole Camere di Commercio a decidere come articolare l’offerta.

Voucher per l’alternanza scuola-lavoro: per cosa potrà essere usato

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Già 77 Camere di Commercio hanno aderito all’iniziativa, e si stanno strutturando per essere pronte a settembre con un pacchetto di servizi rivolti alle imprese.

Il voucher per l’alternanza scuola-lavoro potrà essere utilizzato per coprire le spese interne dell’azienda nella gestione degli studenti, soprattutto quelle legate alla figura del tutor: un soggetto dell’azienda dedicato alla supervisione ed alla valutazione dello studente, a cui quest’ultimo fa riferimento. Potrà però anche servire per acquistare servizi accessori, necessari all’impresa partecipante a gestire le comunicazioni con il sistema scolastico ed a rafforzare la partnership con esso.

Per informazioni sul voucher per l’alternanza scuola-lavoro, la via più breve è contattare la propria Camera di Commercio di riferimento, ed appurare se aderisca all’iniziativa; in caso positivo, sarà possibile definire i dettagli dei servizi offerti e della richiesta per il voucher stesso.

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Image credit: shutterstock