Valle d’Aosta: bando per la produzione di energia da biomasse

L'agevolazione ha la forma di un contributo a fondo perduto con dotazione finanziaria di 500 mila euro, ed è concesso nella misura del 100% delle spese ammissibili.

Redazione MondoPMI
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bando valle d'aosta

La Regione Valle d’Aosta risponde all’urgenza di misure più sostenibili e rispettose dell’ambiente, stanziando un bando per l’approvvigionamento di biomasse da utilizzare nella produzione di energia. L’iniziativa si inserisce in una serie di misure forestali volte alla valorizzazione del patrimonio boschivo valdostano, e si pone come obiettivo quello di incentivare i privati a creare una filiera del legno sostenibile, alimentata con l’energia generata dalla biomassa proveniente dai boschi locali. Tale traguardo sarà raggiungibile solo attraverso la promozione della cooperazione tra i diversi operatori della filiera forestale, incoraggiando, in particolare, i processi comuni di lavoro e le azioni connesse alla produzione di energia da biomassa.

 

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I SOGGETTI BENEFICIARI DEL BANDO VALLE D’AOSTA

Possono beneficiare del sostegno economico le aziende, pubbliche e private, interessate ad intrattenere dei rapporti di cooperazione: l’obiettivo dell’aggregazione è costituire nuove filiere finalizzate all’utilizzo della biomassa proveniente dai settori agricolo e forestale, come fonte energetica. Tali filiere possono essere sia orizzontali che verticali, e devono necessariamente possedere le seguenti caratteristiche:

  • Se verticali, devono comprendere almeno due aziende appartenenti alle seguenti categorie:
  • Produttori di biomassa
  • Aziende che si occupano del trattamento della biomassa
  • Aziende che coordinano l’attività di organizzazione e gestione della filiera
  • Aziende che commerciano la biomassa trasformata
  • Aziende che forniscono consulenza
  • Aziende che erogano formazione
  • Se orizzontali, devono comprendere almeno due aziende appartenenti alla medesima categoria (tra quelle elencate). Nelle filiere orizzontali possono essere ammesse anche collaborazioni tra aziende già associate ma che non abbiano, in precedenza, svolto le attività oggetto di finanziamento.

BANDO VALLE D’AOSTA: GLI INTERVENTI AMMISSIBILI

Il contributo copre le seguenti tipologie di investimenti:

  • Studi sulla zona interessata e studi di fattibilità che analizzano l’impatto, nella zona interessata, degli interventi previsti nel progetto di cooperazione
  • Piani aziendali, piani di approvvigionamento, piani di gestione forestale, o altri documenti equivalenti
  • Piani di filiera, adozione di sistemi di tracciabilità, consulenza e assistenza per l’elaborazione di processi di lavorazione funzionali allo sviluppo della filiera
  • Iniziative per ampliare la partecipazione al progetto
  • Costi di esercizio della cooperazione
  • Attività promozionali (eventi, fiere, incontri, …)

COME VIENE EROGATA L’AGEVOLAZIONE?

L’agevolazione è rivolta sia ad enti pubblici che privati, appartenenti ai settori dell’agricoltura, dell’agroalimentare e del commercio. Ha la forma di un contributo a fondo perduto con dotazione finanziaria di 500 mila euro, ed è concesso nella misura del 100% delle spese ammissibili.

Le domande di iscrizione al bando possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 4 maggio 2020.

 

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