Voglia di mutuo: ad aprile +79% rispetto al 2014

Redazione MondoPMI
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Sarà la crisi edilizia e il prezzo di mercato tendenzialmente basso degli immobili, sarà la crisi economica che fa venire voglia di avere qualcosa di sicuro e stabile su cui poter sempre contare, saranno i tassi d’interesse bassi, eppure agli italiani sta tornando la voglia di investire sul mattone e, di conseguenza, di chiedere alle banche il sostegno economico per potersi permettere una spesa del genere.

A confermarlo è il Barometro della domanda di mutui da parte delle famiglie monitorato mensilmente da Crif. Nel mese aprile 2015, infatti, la domanda di mutui da parte delle famiglie è arrivata al record del +71,9% rispetto allo stesso mese del 2014. Per rendersi conto ancora meglio della portata del dato, basta pensare che a marzo l’incremento era stato del +49,4%, a gennaio del +22,6%. Ottimo è anche il dato relativo al confronto tra il primo quadrimestre del 2014 e quello del 2015, che fa segnare un +46,4%.

Di contro, però, si rileva che l’importo richiesto alle banche ha toccato il minimo storico, arrivando a 121.911 euro. Rispetto allo stesso periodo del 2014, si tratta di una diminuzione di quasi 3mila euro, visto che un anno fa gli italiani chiedevano mutui per 124.812 euro, e molto lontano dai 140.942 euro dell’aprile 2010, picco più alto degli ultimi cinque anni.

Il dato è confermato anche dalla distribuzione di mutui per fascia di importo, che evidenzia un netta prevalenza nella classe compresa tra 100mila e 150mila euro facendo registrare un +30,4% e l’1,9% in più rispetto ad aprile 2014.  Inoltre il barometro evidenzia che gli italiani preferiscono mutui di durata non troppo lunga, compresa tra i 15 e i 20 anni, con un’incidenza sul totale del 23,9%.

Tutto questo dimostra che la voglia di investire nell’acquisto della casa per le famiglie italiane c’è, ma c’è anche la paura di fare il passo più lungo della gamba e non riuscire a sostenere mutui con rate troppo elevate.