Voucher: incentivi per internazionalizzare le PMI del Sud

38 milioni di euro per sostenere l’export del Made in Italy

Redazione MondoPMI
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Per supportare le attività commerciali italiane incrementando le vendite all’estero, il Governo ha stabilito lo stanziamento di incentivi per internazionalizzare le PMI del Sud. Sono infatti previsti 38 milioni di euro sotto forma di voucher da destinare alle aziende che presenteranno progetti relativi all’estensione del proprio mercato al di fuori dei confini nazionali: 20 milioni arriveranno dal “Piano di promozione straordinaria per il Made in Italy”, mentre i restanti 18 milioni dal “Pon imprese e competitività 2014-2020”. La dotazione finanziaria che sarà messa a disposizione potrà essere usufruita da imprese della Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.

Le risorse saranno messe a disposizione a breve, approssimativamente tra fine settembre e l’inizio dell’autunno: in questo modo fin dagli inizi del nuovo anno lavorativo, le imprese potranno programmare le proprie strategie di internazionalizzazione per il 2018 sfruttando al massimo le opportunità offerte.

Attività finanziate dai voucher

La dotazione di incentivi per internazionalizzare le PMI del Sud è volta a sostenere l’export del Made in Italy, concedendo contributi a fondo perduto sotto forma di voucher utilizzabili per la fruizione dei servizi di Temporary Export Manager (TEM). Queste figure sono erogate da società fornitrici preventivamente selezionate e sono specializzate in determinate mansioni volte all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. In particolare queste figure si occupano di attività di:

  • Analisi e ricerche di mercato
  • Individuazione e acquisizione di nuovi clienti
  • Assistenza legale
  • Assistenza organizzativa
  • Assistenza contrattuale
  • Assistenza fiscale
  • Trasferimento di competenze specialistiche in materia di internazionalizzazione d’impresa

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Tipologie di voucher

Le tipologie di voucher previste nella concessione di incentivi per internazionalizzare le PMI del Sud Italia sono due:

  • Voucher “early stage”: buoni di importo pari a 10.000 euro destinati alle imprese che effettuano una spesa totale di servizi di TEM pari almeno a 13.000 euro, al netto dell’IVA;
  • Voucher “advantage stage”: buoni di importo pari a 15.000 euro destinati invece a quelle con una spesa pari almeno a 25.000 euro, al netto dell’IVA. È previsto inoltre un ulteriore premio di 15.000 euro per le aziende in cui il progetto di internazionalizzazione permette di raggiungere risultati immediati: per ottenere questi contributi è necessario ottenere un incremento dell’export di almeno il 20%. Il calcolo deve essere effettuato sui dodici mesi decorrenti dal terzo mese di inserimento del TEM nell’azienda.

Destinatari dei voucher

Il finanziamento è rivolto a tutte le piccole e medie imprese sotto forma di società di capitali, appartenenti a qualsiasi settore ad eccezione di quello agricolo. I requisiti da rispettare per presentare domanda di concessione dei voucher sono:

  • Iscrizione al Registro delle Imprese e attuale stato di attività;
  • Assenza di procedure legate ad una possibile cessazione della società (scioglimento, liquidazione volontaria o procedure concorsuali);
  • Regolarità nel versamento dei contributi previdenziali;
  • Presentazione di un fatturato superiore a 500mila euro in almeno uno degli ultimi tre esercizi approvati, ad eccezione delle start up innovative.

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Image credit: shutterstock