Voucher per l’internazionalizzazione delle imprese: cos’è e come ottenerlo

Un’interessante opportunità per le imprese che vogliono avviare o consolidare la propria presenza all’estero.

Redazione MondoPMI
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persona che utilizza computer portatile

Fino a 40.000 euro per le micro e le piccole imprese che vogliono espandersi all’estero.

 

Banca Ifis

 

Chi può chiedere il voucher per l’internazionalizzazione

Grazie a uno specifico bando di Invitalia, le micro e le piccole imprese attive nel settore manifatturiero e con sede legale in Italia possono fare richiesta di un voucher da usare per coprire le spese per l’internazionalizzazione della propria attività.

Il voucher è stato disegnato per sostenere i progetti di ingresso e di espansione nei mercati esteri delle imprese di minore dimensione, anche operanti all’interno di reti d’impresa.

Per poter usufruire del voucher per l’internazionalizzazione è necessario predisporre un contratto di consulenza con uno dei Temporary Export Manager con competenze digitali iscritti nell’apposito elenco tenuto dal Ministero degli Esteri. Il contratto deve avere una durata minima di 12 mesi per le micro e per le piccole imprese e di 24 mesi per le reti d’impresa.

Il voucher viene concesso in regime de minimis e copre le spese di consulenza per un massimo di:

  • 20.000 euro, nel caso delle micro e delle piccole imprese e per contratti di consulenza di importo minimo di 30.000 euro + IVA;
  • 40.000 euro, per le imprese organizzate sotto forma di reti e per contratti di consulenza del valore di almeno 60.000 euro + IVA.

Questo contributo può essere incrementato con ulteriori 10.000 euro, se il volume d’affari generato all’estero nel 2022 risulterà superiore di almeno il 15% rispetto al volume del 2021 e se complessivamente il volume d’affari estero sarà pari almeno al 6% del totale.

L’obiettivo della misura è quello di sostenere l’internazionalizzazione delle imprese manifatturiere di piccola dimensione, tramite la copertura delle spese di consulenza relative allo studio dei nuovi mercati, alla ricerca di potenziali clienti e alla messa a punto dei contratti per l’espansione all’estero. L’incentivo punta anche allo sviluppo dei canali di marketing online e delle piattaforme di e-commerce.

Come fare domanda

Le imprese interessate alla richiesta del voucher per l’internazionalizzazione possono inviare la domanda tramite il portale PA Digitale di Invitalia.

Per l’invio delle domande erano state previste due finestre: la prima compresa tra il 9 marzo e il 22 marzo e la seconda dal 27 marzo al 15 aprile. Dal momento che ci sono ancora numerosi voucher disponibili, Invitalia ha comunicato che sarà possibile inviare le domande fino a esaurimento delle risorse stanziate.

Dopo aver compilato e trasmesso la domanda, se la richiesta di incentivo sarà approvata, sarà possibile consultare l’elenco dei Temporary Export Manager e scegliere il professionista a cui affidare il progetto di internazionalizzazione della propria attività.

L’elenco dei manager comprende professionisti con comprovate competenze digitali e che hanno seguito numerosi processi di internazionalizzazione.