5 consigli per iniziare a farsi pubblicità su Google

Redazione MondoPMI
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Attraverso gli annunci pubblicitari, le PMI possono raggiungere i loro clienti in modo preciso ed economico.

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Come funziona la piattaforma Google Ads

Le attività pubblicitarie su Google sono un importante tassello della strategia di web marketing delle aziende, anche di quelle di piccola dimensione. Google è di gran lunga il motore di ricerca più utilizzato in Italia (si stima che abbia una quota di mercato di oltre il 90%) e mostrare i propri annunci pubblicitari in cima alla pagina dei risultati di ricerca vuol dire poter raggiungere potenzialmente un pubblico molto ampio.

Affinché i risultati della pubblicità siano buoni è però necessario strutturare in modo adeguato le campagne e promuovere correttamente l’azienda, i suoi prodotti o i suoi servizi.

Dal punto di vista più tecnico, le pubblicità online sono inserzioni di tipo PPC (pay per clic) e possono essere mostrate all’interno dei risultati di ricerca o in versione banner sulla rete display di Google, vale a dire sulle pagine web e i siti che ospitano la pubblicità di Google.

Cosa fare per farsi pubblicità su Google

Le campagne pubblicitarie su Google vengono gestite attraverso la piattaforma Google Ads. Ci si iscrive gratuitamente e si può subito iniziare a progettare la propria campagna iniziale.

Gli step fondamentali da compiere sono cinque:

  • fissare gli obiettivi;
  • stabilire il budget delle inserzioni;
  • definire la struttura della campagna;
  • selezionare le parole chiave;
  • sfruttare le opzioni messe a disposizione per le attività locali.

Ogni campagna pubblicitaria può avere un diverso obiettivo: si possono voler aumentare le visite al sito, ad esempio, oppure aumentare le telefonate o le visite nel punto vendita fisico.

La pubblicità online permette un alto livello di controllo dei costi e delle performance delle inserzioni. Le PMI possono pubblicizzarsi anche con budget contenuti e raggiungere target di pubblico molto precisi.

Al momento dell’impostazione della campagna è fondamentale scegliere le parole chiave alle quali associare la propria pubblicità. Si può decidere di comparire solo quando viene digitata una specifica parola chiave o un gruppo di parole chiave oppure anche quando l’utente digita delle variazioni delle parole chiave. In questa fase è possibile anche escludere dei termini.

La pubblicità di Google è un potente strumento per le PMI che operano a livello locale. Google mette a disposizione delle attività locali diverse funzioni che permettono di creare degli annunci ritagliati su misura del target da intercettare. Innanzitutto, scegliendo il targeting geografico si può dire a Google di mostrare l’annuncio solo agli utenti che fanno la ricerca da una specifica località. Se l’azienda ha una sede fisica si possono aggiungere all’annuncio le estensioni di località e far sì che nell’annuncio compaiano l’indirizzo, il numero di telefono e la mappa. Attraverso le campagne Shopping è invece possibile promuovere il proprio punto vendita quando un utente cerca uno specifico prodotto. Infine, aggiungendo all’annuncio l’estensione di chiamata viene mostrato nell’annuncio il numero di telefono dell’azienda.