5 strumenti per migliorare le tue web performance

Il web permette alle imprese di raggiungere un bacino di utenti molto ampio.

Redazione MondoPMI
0
0
5 strumenti web performance

La nascita del web ha rappresentato una rivoluzione senza precedenti che, dal 1991 ad oggi, ha dato vita allo sviluppo di nuove tecnologie digitali capaci di generare incredibili possibilità per individui e imprese. Solo in Italia, infatti, le persone che hanno accesso a Internet sono più di 54 milioni, un bacino di utenti (e consumatori) estremamente ampio che ogni giorno decide di navigare online e che, di conseguenza, deve essere raggiunto su questo canale.

Viste le opportunità di business che è in grado di offrire, il web attrae dunque l’attenzione di imprese di svariate dimensioni e per questo una PMI che voglia investire tempo e risorse nel web marketing deve prendere questa decisione in modo consapevole, studiare approfonditamente il contesto digital che la riguarda e utilizzare in modo coerente gli strumenti che il web stesso le mette a disposizione: quali sono quelli da poter sfruttare per registrare buone performance nell’universo online e competervi in modo proattivo? Vediamone 5.

Social media.

In Italia, su più di 54 milioni utenti presenti su Internet, ben 35 sono attivi sui social media, un “ambiente” dove è possibile scambiarsi quotidianamente informazioni, condividere i propri interessi ed esprimere le proprie preferenze. Ecco che le piattaforme social diventano uno strumento prezioso per il business, poiché rappresentano sia una fonte inestimabile di dati sia un mezzo che permette alla PMI di comunicare senza barriere con il proprio target. Sempre in Italia, Facebook e Instagram sono i social con il maggior numero di utenti attivi: al fine di ampliare dunque la portata della propria “voce” su queste piattaforme e raggiungere in modo mirato le persone più importanti per i propri obiettivi di marketing, pagina aziendale e account pubblicitario, da gestire tramite Facebook Business Manager, sono due strumenti che una piccola e media impresa deve necessariamente studiare e considerare di utilizzare.

 

Banca IFIS Impresa

 

Google Ads.

Quando una persona apre la barra di ricerca di Google e si mette a cercare qualcosa di specifico esprime un’intenzione. Ecco perché una piccola e media impresa che voglia investire in web marketing deve necessariamente valutare Google Ads e le opportunità che è in grado di offrire con i formati pubblicitari che mette a disposizione degli inserzionisti, primi fra tutti quelli pubblicati sulla rete search che appaiono prima dei risultati di ricerca definiti organici (non a pagamento).

Attraverso l’utilizzo congiunto degli strumenti pubblicitari offerti da Facebook e Google è possibile raggiungere gli utenti in due momenti diversi, ma complementari, della loro customer journey: quando ricercano in modo attivo informazioni (Google Ads) e quando, invece, sono le informazioni a raggiungere loro (Facebook).

LinkedIn Sales Navigator

Linkedin, il social network più adatto ai professionisti, mette a disposizione un’opzione a pagamento orientata alla creazione di contatti commerciali: LinkedIn Sales Navigator. Questo strumento può rivelarsi molto utile per le piccole e medie imprese che operano nel B2B perché permette di trovare potenziali clienti e decision maker nel proprio mercato target, nonché di ottenere informazioni per valutare il giusto momento in cui approcciarli.

Tool per il social listening

Gli utenti che navigano online sono una fonte di dati. Sul web gli utenti parlano dei brand, discutono in modo positivo o negativo di prodotti e/o servizi, affrontano temi che possono essere rilevanti per il settore d’attività di un’impresa. Ecco che per competere in modo proattivo sul web, una PMI può valutare l’adozione di un tool di social listening (ne esistono svariati) che le consenta di non perdere di vista opportunità e potenziali minacce che possono nascere dalle conversazioni degli utenti al di fuori dei suoi canali social ufficiali (pagina facebook, gruppi chiusi, ecc).

Google Analytics

Uno dei principali vantaggi che la pubblicità online offre rispetto alla pubblicità tradizionale è la possibilità di misurare con precisione i risultati degli investimenti. Nel web marketing il dato riveste un’importanza fondamentale ed ecco che entra in gioco Google Analytics, uno strumento gratuito che permette la consultazione di report approfonditi sulle performance delle proprie strategie di advertising e del proprio sito web. Sulla base dei dati che una PMI può raccogliere da Google Analytics è possibile valutare le strategie implementate e agire di conseguenza per migliorare le proprie performance online.

Per concludere, è bene tenere presente che i 5 strumenti appena presentati funzionano al meglio se utilizzati in sinergia all’interno della propria strategia digitale.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock