Arriva il registratore telematico per i commercianti

Scopri cos'è e quali sono le disposizioni in materia

Redazione MondoPMI
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Dal 1° gennaio 2017 arriva il “registratore telematico” in grado di emettere fatture elettroniche e comunicarle direttamente all’Agenzia delle Entrate. Con il decreto del 28 ottobre 2016, sono state rese note le disposizioni in materia, scopriamole insieme.

COS’E’ IL REGISTRATORE TELEMATICO

Il registratore telematico è il software gratuito messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate che sarà in grado di memorizzare i dati fiscali di tutta la giornata commerciale. Tale strumento viene quindi attivato ogni giorno dal personale di uno specifico laboratorio dell’Agenzia ed avrà il compito di memorizzare ed elaborare tutti i dati fiscali relativi alle attività dell’azienda. Alla chiusura, tale registratore crea un file Excel con tutti i corrispettivi e lo invia automaticamente all’ente di riscossione attraverso il Sistema di Interscambio già adottato nella trasmissione delle fatture della Pubblica Amministrazione. Tutte le informazioni raccolte e trasmesse da questi registratori sono poi consultabili dal contribuente che risulta possessore dello strumento o da un suo delegato accedendo all’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate.
Il registratore telematico sostituisce dunque l’obbligo di dichiarazione degli incassi tramite emissione di scontrini o ricevute. Naturalmente, qualora il cliente richiedesse esplicitamente lo scontrino o la fattura, per il commerciante ci sarà l’obbligo di adempiere a tale richiesta.

LE DISPOSIZIONI

A partire dall’1 gennaio 2017 le aziende che effettuano operazioni che non prevedono l’obbligo di fattura (commercianti al dettaglio ed artigiani) avranno la possibilità di scegliere se optare per questo tipo di strumento. Le imprese dovranno comunicare la propria volontà di attivare il sistema entro il 31 dicembre del corrente anno, in quanto l’opzione ha inizio con il primo giorno del nuovo anno solare. Tale procedura sarà invece obbligatoria per le aziende che commerciano tramite distributori automatici.

Per richiedere l’adesione a questo nuovo strumento, è possibile consultare le regole e i termini sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, sia per i soggetti che devono adempiere in modo obbligatorio, sia per coloro che hanno facoltà di scelta. Una volta scelto di aderire, tale opzione avrà la durata di 5 anni al termine dei quali, in mancanza di revoca, avverrà il rinnovo automatico.

Image Credit: shutterstock