Botteghe Digitali: la storia di Lydda Wear

Trasformazione digitale in un'azienda di abbigliamento del tutto speciale.

Redazione MondoPMI
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Lydda Wear

Il mondo delle disabilità è vasto e complesso. Proprio per questo richiede di essere trattato in maniera particolare, con sensibilità e cura. Spesso ci si sofferma sulle problematiche che affliggono il diversamente abile senza considerare anche le difficoltà che può incontrare nelle normali attività di ogni giorno, come ad esempio, banalmente, nella ricerca di abiti adatti. È da qui che è nato il progetto Lydda Wear, ideato dal padovano Piergiorgio Silvestrin. Silvestrin è stato selezionato per fare parte delle Botteghe Digitali accompagnate da Banca IFIS verso un percorso di trasformazione digitale.

 

La storia di Lydda Wear

Piergiorgio Silvestrin è cresciuto all’interno dell’azienda di famiglia, dove si confezionvano capi d’abbigliamento per noti marchi di moda, ma negli ultimi anni ha deciso di avviare una propria attività ispirato dalla storia del fratello paraplegico: i genitori gli confezionavano abiti su misura funzionali ed esteticamente molto simili a quelli di molti marchi casual, ma con il pregio di risultare confortevoli anche per una persona diversamente abile.

Così Piergiorgio è riuscito a creare una linea di abbigliamento completa per le persone con disabilità. Una linea unica in Italia. Lydda Wear studia, progetta e produce capi d’abbigliamento specifici per ogni tipo di disabilità o patologia, dall’intimo ai jeans.

Grazie alle conoscenze sartoriali e alla capacità di comprendere le necessità dei diversamente abili, Lydda Wear realizza abiti su misura che mescolano accorgimenti tecnici a tessuti di altissima qualità, grazie anche ad un sistema di misurazione a distanza che consente di personalizzare i modelli base e che rende facile l’acquisto anche anche attraverso il web.

 

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Il percorso di innovazione a Botteghe Digitali

Piergiorgio è stato affiancato nel progetto Botteghe Digitali dalla coach Gaia Segattini, fashion designer di grande esperienza, che ha accompagnato Lydda Wear verso un completo restyling dell’e-commerce con l’obiettivo di renderlo più fruibile ed esteticamente più gradevole agli occhi dell’utente. Allo stesso tempo è stato messo a punto un nuovo modo di comunicare il servizio di realizzazione di capi “su misura”, soprattutto on line, che riesca a trasmettere stile e funzionalità nel rispetto della sensibilità delle persone con disabilità.

Attraverso le nuove tecnologie Lydda Wear potrà dilatare il bacino di utenza e aprirsi al mercato internazionale. Nel percorso di innovazione, poi, c’è stata anche la possibilità di realizzare un piccolo sogno nel cassetto di Piergiorgio: un blog in cui venissero raccontate le storie dei clienti e quelle, talvolta curiose, da cui sono nati molti dei capi venduti sul sito.

Il percorso di Lydda Wear, comunque, è solo all’inizio: scoprite la loro storia nella puntata dedicata all’interno del canale youtube di Botteghe Digitali.

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