Botteghe digitali: scopri la storia di Brema

Legno di recupero, passione e design nella storia di Brema

Redazione MondoPMI
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La passione per il legno di Maurizio Bresesti ha origini lontane: nasce quando era ancora un bambino e passava il suo tempo immaginando la nuova vita che avrebbero potuto avere le botti abbandonate nel giardino della cantina del nonno. E proprio da quel legno profumato di vino è partita la voglia di farne una vera e propria professione, che utilizza un materiale naturale e semplice per dare vita a prodotti innovativi e di grande design. Oggi Maurizio ha 36 anni, opera di base a Chiuro, in Valtellina, e fa il falegname.

Quella di Brema, infatti, è la storia di una falegnameria che unisce la tradizione del mestiere alla visione nuova del designer che ricerca continuamente soluzioni fuori dal comune. È proprio per questa peculiarità che il progetto di Maurizio è stato scelto per entrare a far parte di Botteghe Digitali, il format di Banca IFIS che accompagna gli artigiani italiani attraverso processi di innovazione per creare esempi concreti di manifattura digitale.

 

La storia di Brema Wood

Quella di Maurizio è una passione vera per il recupero dei materiali. Dando nuova vita alle botti del legno, infatti, è riuscito a creare prodotti di design che esaltano i colori e le forme della materia con un punto di vista innovativo sui processi e sul design. Nessuno, nella sua famiglia, aveva mai lavorato con il legno. La sua scelta di fare il falegname è davvero frutto dell’amore per la materia e della capacità di vedere nuove vite e nuovi usi nel legno che per gli altri era scarto.

Grazie a questa visione, Maurizio ha imparato a dialogare con i progettisti, per capire quali siano le loro esigenze e proporre soluzioni. Nel laboratorio di Brema, infatti, nascono lampade, sedie, piatti, posate, cucine, armadi di design completamente realizzati con legno di recupero, combinando il gusto per l’antico con le forme contemporanee. Proprio da qui ha preso il via il percorso di innovazione intrapreso con Botteghe Digitali.

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Il processo di innovazione

Quando ha preso il via Botteghe Digitali, il desiderio di Maurizio era quello di raccontare il suo territorio intercettando un mercato nuovo con una sensibilità diversa per costruire un brand proprio. Tramite la collaborazione con la coach Laura Bortoloni, ha scelto di dare vita ad una nuova linea di prodotti che esaltano le caratteristiche della Valtellina e innovano attraverso il design e le nuove tecnologie: Alperubra è una linea di prodotti che si ispirano alla conformazione del territorio per dare vita a oggetti di uso quotidiano ma di grande design.

In questa storia, grande importanza ha l’incontro con i progettisti di Tecnificio, capitanati da Marcello Pirovano e Patrizia Bolzan, da cui è nato un nuovo modo di raccontare il territorio: la morfologia dei rilievi e delle valli della Valtellina è stata mappata e tradotta nella base formale delle linee di prodotti “Cime” e “Valli”. La collezione, infatti, è stata realizzata utilizzando software e strumenti di modellazione 3D che hanno permesso di  trasformare le geometrie del suolo Valtellinese in prodotti per la tavola.

Il successo del progetto è stato tale da farlo entrare nella lista dei finalisti del concorso “Il coraggio di Innovare”, organizzato dalla Regione Lombardia in collaborazione con Meet the Media Guru.

Scopri la storia di Maurizio e della collezione Alperubra nella web serie Botteghe Digitali, realizzata dalla regista Cristina Redini.

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Image credit: www.alperubra.it