Brand Manual: le istruzioni d’uso per un marchio

Il brand manual deve essere anche digitale per poterlo trasmettere e modificare con facilità.

Redazione MondoPMI
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Il brand manual è il documento che viene redatto per la corretta applicazione di un marchio. È una guida pratica indispensabile per un’azienda per mantenere costante la propria identità di marca ed esistere nella mente del pubblico.

Sei interessato a conoscere come si gestisce un’identità di marca? Leggi il nostro articolo sul brand identikit per le PMI.

 

Che cos’è?

 Il brand manual è un documento che funge da vero e proprio manuale di istruzioni per il corretto utilizzo di un marchio e dei suoi elementi costitutivi.

I vantaggi e le effettive funzioni di un brand manual vanno ben oltre la sua definizione.

In particolare:

  • ufficializza l’entrata in vigore di un nuovo marchio;
  • raccoglie, mostra e serve per diffondere un marchio e tutto il suo codice visuale e testuale;
  • contiene e formalizza le regole con cui una marca e il rispettivo marchio devono essere utilizzati;
  • funge da strumento di controllo per il responsabile marketing e comunicazione e il brand manager;
  • contiene tutte informazioni concettuali di una marca, come valori, filosofia, personalità, stile, etica e tutti i prodotti e servizi associati a quel marchio;
  • diventa una guida nell’operatività quotidiana, evitando l’utilizzo maldestro del marchio stesso perché delinea le linee guida alle quali ogni utilizzatore del marchio deve attenersi;
  • serve a fornitori e collaboratori esterni all’azienda per sviluppare messaggi coerenti ed evitare di danneggiare il brand.

 

Banca IFIS Impresa

 

 

Quali sono le sezioni di un brand manual?

Prima di tutto, un brand manual deve essere scritto in modo chiaro per far comprendere a tutti, anche ai non addetti ai lavori, le norme e le istruzioni contenute. Deve, quindi, essere progettato in base alla realtà di riferimento.

In generale, dopo una breve introduzione, la guida affronta diversi temi tra i quali:

  • il marchio, una spiegazione della sua versione base e quella compatta e come poterlo declinare nelle diverse occasioni. In aggiunta, in questa sezione si trovano il payoff o l’eventuale claim;
  • gli elementi base: caratteri, font, colori e immagini;
  • la modulistica, l’insieme di tutti gli elementi che partecipano all’immagine intestata dell’azienda. Alcuni esempi possono essere: la carta intestata, i biglietti da visita, le buste e le cartelle porta documenti. Sono tutti i materiali che vengono usati nelle comunicazioni esterne all’azienda;
  • la brochure e le presentazioni digitali che escono dall’azienda;
  • le modalità con cui progettare la pubblicità, come gli annunci stampa e gli eventi;
  • la gestione della comunicazione digitale;
  • gli spazi espositivi;
  • il punto di vendita.

 

Naturalmente, ogni elemento sopra elencato deve essere adeguato alla realtà esistente, ovvero al tipo di azienda in cui si lavora e alle diverse esigenze. È molto importante, inoltre, comprendere che un brand manual non potrà mai prevedere tutti i risvolti e progetti futuri dell’azienda, da qui l’esigenza di stabilire delle linee guida chiare e assolute.

 

Quale formato deve avere un brand manual?

Può essere sia cartaceo che digitale.

La forma più tradizionale del brand manual è quella a “raccoglitore d’anelli”, con schede forate in cui i capitoli tematici sono divisi da separatori. Questo formato è sempre più in disuso grazie alla diffusione dei diversi formati digitali e multimediali.

Per alcune aziende, può essere più pratico avere a disposizione un manuale composto da fascicoli separati. La funzione di questa forma è duplice: da un lato permette di avere più parti autonome all’interno dello stesso contenitore. Dall’altro lato la facilità ed economicità di dover modificare un solo fascicolo senza dover rifare l’intero manuale.

Il formato che ora come ora non deve mancare è quello digitale. Un brand manual digitale non solo è più facile trasmetterlo, ma anche modificarlo alla bisogna.

In questo contesto, può esistere la versione in pdf, facilmente condivisibile via mail oppure disponibile nel sito web della propria azienda.

Che sia cartaceo, digitale o in entrambe le versioni, il brand manual è necessario e non facoltativo per ogni tipo di azienda, qualsiasi sia la sua dimensione.

 

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Image credit: shutterstock