Come costruire l’immagine di marca di un’impresa

Mission, vision, obiettivi e valori: cosa racchiude la parola “brand”

Redazione MondoPMI
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Immagine di marca impresa

Quando si parla di brand, non ci si riferisce solo ad un nome. Il cappello “brand” racchiude mission, vision, obiettivi e valori che stanno dietro alla creazione di prodotti o servizi di un’impresa.

Costruire l’identità di un’impresa solida e resistente nel tempo è il primo passo per creare brand awareness ed engagement con il target di riferimento di un’azienda.

Come costruire la propria identità

La migliore strategia è quella di partire rispondendo ad alcune domande essenziali

Qual è lo scopo del brand? Qual è la sua vision?

Oggi più che mai è importante avere una brand purpose definita e chiara, che sia trasmissibile al target di riferimento. Siamo di fronte ad una generazione di consumatori alla ricerca di scopi sempre più alti e, quindi, di brand che possano soddisfarli. Si pensi al successo di brand come Patagonia con la collezione “Save the duck” o ancora Microsoft il cui amministratore delegato Satya Nadella imposta la “reason why” dell’azienda nella democratizzazione dell’Artificial Intelligence. In questo contesto gioca un ruolo fondamentale il CEO e il brand manager di un’azienda. Una volta definito chiaramente l’obiettivo, è compito loro assicurarsi che questo sia percepito in modo chiaro in ogni strato dell’azienda. La costruzione di una brand identity chiara e solida è inoltre elemento fondamentale per la motivazione di dipendenti e collaboratori dell’azienda e fa la differenza per potenziali dipendenti.

Quali sono gli elementi che caratterizzano un brand rispetto agli altri?

Rispondere a questa domanda permette di costruire una piattaforma in cui sono definiti in modo chiaro e concreto gli elementi che danno carattere di unicità al brand nel lungo termine.

Qual è o quali sono i valori del brand?

Definizione e comunicazione dei valori che determinano il proprio business, metodo di lavoro e cultura incrementano l’engagement con i propri clienti e sono punti di forza per attirare il target di riferimento che si rispecchia in quei valori.

Qual è il simbolo associato al brand?

Anche quando si parla di brand, l’occhio vuole la sua parte. É importante decidere qual è il messaggio chiave che si vuole comunicare al target di riferimento. Scegliere un simbolo da associare al brand richiede una chiara definizione di quello che significa il brand.

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Le sei facce della brand identity

Uno degli strumenti più efficaci per costruire una brand identity è il prisma dell’identità. Si immaginino gli aspetti del brand come un prisma esagonale:

  1. La prima faccia racchiude tutti gli aspetti “fisici”, quegli elementi che rappresentano il brand e lo rendono riconoscibile nel mercato. Un esempio potrebbe essere il coccodrillo e i colori sgargianti per Lacoste.
  2. La seconda faccia è quella della personalità. Se un’azienda vuole “colpire” il target di riferimento deve cercare di umanizzare il proprio brand, costruendogli attorno una personalità. Questo aspetto viene misurato da tutte le caratteristiche tipiche di un uomo, che l’azienda vuole attribuire al brand. Lacoste è chic e trasmette positività.
  3. Un brand è cultura. La definizione della cultura di un brand si riflette poi anche sul target di riferimento e sul mercato competitivo. Sempre facendo riferimento a Lacoste, il brand è eleganza (incarna i valori classici).
  4. Il brand è relazione. Questa faccia rappresenta il modo in cui un brand si comporta verso l’audience, è il valore aggiunto che il brand può offrire a chi lo acquista. Lacoste è accessibile, utilizzata per la valorizzazione di sé stessi ed è audace.
  5. Il brand è riflesso. Questa faccia è molto vicina alla definizione di target. Chi acquista un determinato prodotto è perché vuole identificarsi con il target di destinazione di quel brand. Lacoste ha come riflesso uomini e donne con una certa classe ed eleganza.
  6. Ultima faccia è l’immagine di se stessi, quella che un consumatore vuole gli altri abbiano di lui. È l’atteggiamento che porta un consumatore a scegliere quel brand rispetto ad un altro perché vede rispecchiati i propri valori e idee. Sempre considerando Lacoste il consumatore si vede elegante e casual allo stesso tempo, vuole essere ordinato e apparire sempre perfetto, quindi sceglie un prodotto Lacoste.

Una volta deciso quello che si vuole comunicare di un brand, bisogna anche decidere come comunicarlo. In questo caso si parlerà quindi di strategia di comunicazione e posizionamento di un brand.

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Image credit: shutterstock