Come costruire una community per aumentare la brand awareness

Favorire la costruzione di una community attorno ad un brand significa fare sì che che le persone parlino del marchio, lo promuovano, esprimano le proprie opinioni a riguardo e si identifichino con esso.

Redazione MondoPMI
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Community Social

Idee e condivisione: queste due parole sono al centro del successo di un progetto e, più ampiamente di un brand.

Le logiche di condivisione e coinvolgimento di un gruppo di persone valgono per i social network, che per la vita reale: ci sono dei punti fondamentali da seguire per la creazione di una community perché sia stabile nel tempo.

Una community virtuale si forma attorno ad un concetto (un brand) che appoggia un’idea o un tema comune e condiviso dal gruppo di persone che ne fanno parte. Tale concetto, o insieme di valori, dovrà essere espresso con trasparenza, sincerità e correttezza fin dal principio (quello che nel mondo del digitale viene chiamato netiquette).

Per gestire al meglio e usufruire dei vantaggi di una community è importante studiare le logiche e i meccanismi che contraddistinguono la piattaforma che si sta utilizzando. Ad esempio, se si decide di utilizzare Facebook, sarà necessario puntare sulla pubblicazione di contenuti di qualità (che, quindi, interessano e stimolano l’engagement della community) e la gestione e organizzazione di annunci.

Anche nella logica della community, fare solo contenuti organici non basta. Da quando è cambiato l’algoritmo di Facebook (che favorisce i post a pagamento calando la portata dei contenuti organici), è necessario anche ragionare sulla creatività dei post e cercare di adeguarli per favorire l’algoritmo. Ecco allora che perdono autorevolezza post che linkano a siti esterni, mentre la guadagnano i post video, che favoriscono l’engagement.

La soluzione potrebbe essere quella di pianificare un PED che comprenda post con creatività diverse tra di loro. Il segreto resta nel contenuto.

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Come si possono sfruttare queste “strutture comunicative” in una strategia di comunicazione del brand?

  1. Individua gli utenti più attivi della community. Questo cluster (evidentemente visibile perché composto da user proattivi e che producono loro stessi dei contenuti) è estremamente prezioso perché in grado di influenzare gli altri membri. Ecco perché devono essere trattati “con i guanti”, creando con loro un rapporto e un legame particolare, soprattutto a livello di customer care
  2. Rafforza il legame tra gli utenti: le persone all’interno di una community non fanno solo parte di un gruppo virtuale, ma bisogna farli sentire partecipi di un vero e proprio gruppo di persone che condividono lo stesso interesse.
  3. Ottieni la fiducia della community: la fiducia deve essere alla base di ogni strategia di comunicazione.
  4. Ascolta la tua community: ascoltare i suggerimenti, le recensioni e i feedback della propria community aiuta soprattutto il reparto R&D dell’azienda.

Conclusioni

Costruire una community attorno al proprio brand non è solo un’opportunità, ma un impegno da rispettare e a cui dedicare una vera e propria strategia di comunicazione.

La community deve usufruire di contenuto ad hoc, customizzato, di esclusive e anteprime e trattamenti favoriti. Solo in questo modo diventerà un elemento distintivo rispetto ai competitor e, nel lungo periodo, si vedranno i vantaggi.