Cyber attacchi: le violazioni alla sicurezza si pagano

9 aziende su 10 sono già state attaccate nel 2015. I dati di Kaspersky Lab

Redazione MondoPMI
0
0
cyber-attachi

Gli attacchi ai sistemi informatici costano mediamente alle PMI decine di migliaia di euro ad intrusione. Questo il sunto del report condotto da Kaspersky Lab, azienda che si occupa di sicurezza informatica, in collaborazione con B2B International, sulle violazioni digitali subite da 5.500 aziende in tutto il mondo.

I capitoli di spesa più importanti sono legati alle consulenze di esperti informatici, avvocati o consulenti ma anche relativi alla perdita di opportunità commerciali e tempi di inattività.

Sono stati stimati in circa 33.000 Euro gli oneri da sborsare in caso di attacco cibernetico per le piccole medie imprese, e mediamente di 492 mila Euro per le grandi aziende. A questi si vanno ad aggiungere circa 7 mila Euro nelle PMI per investimenti a livello di personale, formazione e aggiornamenti alle infrastrutture e 60.800 Euro per le grandi aziende.

Dal sondaggio emerge che circa 9 imprese su 10 hanno subìto almeno un attacco, anche se fortunatamente non sempre con gravi perdite di dati sensibili. Le violazioni più onerose per le grandi aziende sono conseguenza delle azioni che colpiscono i fornitori esterni, dalle frodi tentate da parte dei dipendenti, dallo spionaggio industriale e dalle intrusioni all’interno della rete. Alle PMI, altresì, possono costare caro le spese di recupero sia nel caso di spionaggio che di attacchi DDos e phishing.

L’ammontare delle uscite che le aziende devono affrontare per risolvere o porre rimedio a tentativi di intrusione alle reti sono difficilmente stimabili, ha commentato il Managing Director di Kaspersky Lab Italia, questo report è servito per stilare un elenco delle minacce che causano i danni maggiori, quelle a cui si dovrebbe prestare maggiore attenzione.