E-commerce B2B: la situazione in Italia

Un quadro degli scambi elettronici tra imprese, nella ricerca dell'Osservatorio Fatturazione Elettronica ed E-Commerce B2B

Redazione MondoPMI
0
0
e-commerce B2B

L’e-commerce nel B2B è un tema caldo: i processi d’acquisto in questo ambito sono articolati e complessi, con forti implicazioni relazionali e bassa standardizzazione; apparentemente, si prestano poco all’interazione elettronica. Eppure, la digitalizzazione degli scambi B2B potrebbe essere una delle chiavi alla competitività: L’ Osservatorio Fatturazione Elettronica & E-Commerce B2B del Politecnico di Milano traccia uno stato dell’arte a riguardo.

La ricerca sull’e-commerce B2B

L’ Osservatorio Fatturazione Elettronica & e-commerce B2B della School of Management del Politecnico di Milano, ha presentato i risultati della propria ricerca al convegno ‘Digital B2b: le fondamenta dell’Italia digitale’. La ricerca analizza le dinamiche digitali nel più grande mercato italiano: il valore che si genera nei rapporti tra le imprese supera infatti di gran lunga quello che nasce dai rapporti tra imprese e consumatori. Il fatturato totale delle imprese italiane supera i 3.600 miliardi di euro; su questo il B2B vale il 75%, ed il B2C il 25%.

Nel 2016, l’e-commerce B2B ha generato in Italia transazioni per 310 miliardi di euro. Il valore è in sensibile crescita: aumenta del 19% rispetto al 2015; tuttavia, i 310 miliardi rappresentano circa il 14% delle transazioni totali avutesi in Italia nel B2B. In questo ambito, quindi, l’utilizzo del commercio elettronico rimane marginale.

[BannerArticolo]

E-commerce B2B: i dati demografici

Sul piano della demografia aziendale, 120mila imprese hanno adottato soluzioni di e-commerce B2B nel 2016; rispetto al 2015, l’incremento è del 20%. Le soluzioni di e-commerce B2B erano adottate a fine 2016 da più del 50% delle grandi aziende, e da circa il 26% delle PMI.

In termini settoriali, i 310 miliardi dall’e-commerce B2B si dividono in questo modo:

  • il 50% è generato dalle relazioni elettroniche tra produttori e rivenditori;
  • il 30% è generato dalle relazioni elettroniche tra produttori e loro fornitori;
  • il 20% è generato dalle relazioni elettroniche tra grossisti e rivenditori e tra produttori e grossisti.

L’integrazione elettronica tra imprese

Oltre all’e-commerce B2B, crescono i sistemi di integrazione elettronica tra le aziende: lo scambio elettronico di dati aumenta del 9%, coinvolgendo 12.000 imprese, che scambiano oltre 150 milioni di documenti.

Sono invece 120.000 le organizzazioni che si connettono tra loro attraverso extranet e portali B2B, integrando il ciclo dell’ordine con documenti elettronici.

È forse in questo ambito che si registrano le maggiori potenzialità per una semplificazione ed una accelerazione delle attività di filiera: la quasi-integrazione elettronica riproduce e razionalizza i rapporti di quasi-integrazione organizzativa che si osservano nei contesti B2B, come i cluster, i distretti o le reti di fatto tra imprese.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock