Ecco perché le PMI italiane dovrebbero investire nel Cloud

Redazione MondoPMI
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Si sente parlare sempre più spesso di Cloud e di servizi per la sicurezza dei dati on line, ma lo scetticismo delle PMI è ancora molto. Per questo motivo nei giorni scorsi Artera e Swisscom hanno organizzato a Milano l’evento “Cloud Business Solutions“, sui nuovi servizi di private cloud e sulle possibili applicazioni per le aziende.

All’evento ha partecipato anche Claudio Del Boca, Partner Manager di Swisscom, che abbiamo avuto il piacere di intervistare a margine dell’incontro.

Per prima cosa, come possiamo spiegare che cos’è il Cloud alle PMI italiane?
I servizi Cloud offrono la possibilità alle aziende di esternalizzare la propria infrastruttura hardware e software, in modo da poter lavorare ovunque ci si trovi e indipendentemente dal tipo di device (laptop, pc o tablet). Inoltre l’azienda non ha più nessuna preoccupazione inerente agli aggiornamenti e al backup dei dati, in quanto il tutto viene gestito e conservato appunto sulla Cloud, non ha di conseguenza nessun pensiero per quel che riguarda il furto di dati (fisici) o la perdita degli stessi in caso di incendio, nessun pensiero se dovesse mancare la corrente elettrica visto che la sua infrastruttura si trova in centri di calcolo completamente ridondati.

Perché un’azienda dovrebbe scegliere di conservare tutti i suoi dati in Cloud e, per di più, in Svizzera e non in Italia?
In sostanza per tutte le motivazioni descritte sopra e il vantaggio di averli in Svizzera è proprio il fatto che sia una “cassaforte” dei dati, situata in un paese “neutrale”, con una sicurezza politica costante al centro dell’Europa. La Svizzera risulta una dei paesi più competitivi e il federalismo e la sua democrazia diretta favoriscono un’economia stabile dove vigono leggi sulla protezione dei dati differenti dall’Unione Europea.

Il Cloud è davvero sicuro o si rischia di perdere i dati? Esiste un corrispettivo dell’incendio (se colpisce l’azienda, tutti i documenti vengono distrutti, anche in cartaceo) nel Cloud?
Possiamo definire la Cloud sicura, in quanto essendo i Data Center geo ridondati il rischio di perdere i dati è pressoché ridotto al minimo. In Internet la sicurezza al 100% non esiste, anche se ci avviciniamo in quanto garantiamo il 99.999%. In sostanza i dati dei clienti sono al sicuro.

Qualsiasi azienda può conservare i suoi dati in Cloud o sono necessari requisiti particolari?
I servizi in Cloud sono disponibili per qualsiasi azienda, sempre che la stessa abbia il know-how su come si virtualizzano i server e questo di solito non è il caso delle PMI. Ecco perché ci si affida a partner competenti, come Artera, che svolgono questo tipo di servizio al cliente appoggiandosi sull’infrastruttura del provider, in questo caso parliamo di Swisscom. Anche in questo caso è importante per il cliente informarsi bene riguardo a chi affidano i propri dati e in Svizzera la Swisscom è il primo provider IT, il quale garantisce una continuità di servizio visto che esiste da 160 anni e si è continuamente evoluta seguendo le esigenze dei propri clienti.

Quali sono le rassicurazioni che si sente di dare ad un’azienda che è ancora scettica riguardo i vantaggi che ci possono essere ad archiviare i propri dati in Cloud?
Qui abbiamo diverse possibilità: in una prima fase, proprio per il fatto che l’azienda è ancora scettica, si propone una Private Cloud, cioè il posizionamento del proprio server in un data center (colocation) sicuro e protetto. La macchina però rimane di proprietà del cliente, che solitamente si avvale di un partner qualificato come Artera per la gestione del servizio. In un secondo tempo, dopo che l’azienda ha perso il suo scetticismo, si passa sulla Public Cloud vera e propria, dove la sua macchina viene virtualizzata. Di solito l’azienda si rende ben presto conto dei vantaggi che apporta nel suo lavoro quotidiano tale scelta in quanto non si deve più preoccupare della propria infrastruttura, ma può concentrarsi in pieno solo sulla sua attività principale che è appunto il proprio core-business.

Chi fosse interessato a saperne di più, può trovare su youtube tutti i video realizzati durante l’evento.