Farmaceutico: crescono investimenti ed occupazione

Redazione MondoPMI
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Il recente tavolo sul farmaceutico promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico ha acceso i riflettori sulle prospettive del settore.

Secondo il Vice Ministro Claudio De Vincenti si tratta di un comparto strategico per il nostro Paese che ha sofferto meno la crisi e punta dritto sull’innovazione, facendo registrare ottimi dati in termini di investimenti e occupazione nell’ultimo anno appena concluso.

  • Incidenza più alta sul fatturato di investimenti in ricerca e sviluppo.
  • 3.000 nuovi addetti nelle imprese farmaceutiche;
  • 1.600 dei quali sotto i 30 anni.

Tra gli argomenti dibattuti, l’arrivo sul mercato dei costosi farmaci innovativi, per i quali il Governo ha inserito nella Legge di Stabilità un Fondo specifico. Si tratta di farmaci destinati alla cura di particolari patologie: da quelli contro l’epatite C, introdotti recentemente in Italia, a quelli contro l’Alzheimer che devono ancora arrivare nel nostro Paese.

Generale l’apprezzamento per l’impegno del Governo, con la richiesta di Federfarma di non escludere le farmacie dalla catena distributiva: presenza capillare nel territorio italiano fondamentali per la diffusione di questi farmaci. Commenta Massimo Scaccabozzi, Presidente Farmindustria, “questi farmaci seppur costosi danna a lungo termine un forte risparmio per il sistema”.

Tra i temi sollevati: i meccanismi di governo della spesa. Sottolinea Michele Uda – direttore generale di Assogenerici – l’importanza di un cambiamento del sistema del payback per il controllo della spesa farmaceutica, in base al quale oggi in caso di sforamento del tetto massimo di spesa annuale pagano solo le aziende farmaceutiche. In particolare una modifica è necessaria per la spesa ospedaliera, dove il payback è imposto anche ad aziende che producono farmaci fuori brevetto.

Cresce inoltre nell’ultimo anno, il ricorso da parte delle delle aziende fornitrici del Sistema Sanitario Nazionale e della PA alla cessione del crediti in essere verso ASL ed Aziende Ospedaliere ad istituti specializzati.

Uno di questi è Banca IFIS Pharma, dedicata a creare soluzioni per le imprese che operano all’interno del settore farma-industriale, che propone ai grandi fornitori delle aziende sanitarie l’acquisto di crediti IAS compliant in modalità pro-soluto.

Si tratta di uno strumento di credito che offre una serie di vantaggi per queste imprese, che ottengono un miglioramento dei propri indici di bilancio, eliminano l’incertezza dei tempi di pagamento delle ASL e delle Aziende Ospedaliere ed ottengono la riduzione del capitale circolante.

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