Fondo di formazione per le PMI

Redazione MondoPMI
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Attraverso il fondo di formazione FAPI, le PMI possono finanziare attività formative per impiegati, quadri e dirigenti.

Banca Ifis

Come funziona il fondo di formazione per le PMI

Il fondo di formazione per le PMI FAPI è un fondo interprofessionale a cui aderiscono i sindacati confederati (CGIL, CISL e UIL) e CONFAPI. Il fondo finanzia la formazione continua nelle PMI, promuovendo percorsi di formazione a livello individuale, aziendale o interaziendale.

Il fondo si finanzia attraverso il versamento di una piccola quota dei contributi pensionistici che le aziende versano all’INPS. Lo 0,3% dei contributi versati viene indirizzato ai fondi interprofessionali di formazione. Il FAPI è uno dei fondi più importanti in Italia e raccoglie oltre 50.000 imprese associate che rappresentano oltre 500.000 lavoratori.

L’adesione al FAPI è opzionale e gratuita e può essere revocata in qualsiasi momento. Ogni impresa può essere iscritta a un solo fondo interprofessionale. Dal 2005, sono stati finanziati percorsi di formazione per un valore complessivo di oltre 180 milioni di euro.

I fondi interprofessionali per la formazione finanziata

Il FAPI è uno dei circa 20 fondi interprofessionali per la formazione finanziata attivi in Italia. Questi fondi, istituiti dalla Finanziaria 2001, consentono alle imprese di recuperare parte dei contributi versati all’INPS e di utilizzarli per la formazione professionale continua del personale. Ci sono fondi che si rivolgono a imprese operanti in specifici settori, fondi riservati alla formazione dei dirigenti e fondi, come il FAPI, che si occupano di formazione per le PMI.

I vantaggi offerti da questi fondi sono numerosi. Oltre a consentire il recupero dello 0,3% dei contributi versati, i fondi di formazione permettono di acquisire nuove competenze e aumentare la competitività dell’impresa, offrendo anche maggiori garanzie occupazionali per i lavoratori, senza che l’azienda debba investire in costosi programmi di formazione.

I progetti formativi sono infatti a carico del fondo e non ci sono costi per l’impresa. Anche l’iscrizione ai fondi interprofessionali è gratuita ed è sufficiente indicare l’iscrizione al fondo scelto attraverso il flusso UNIEMENS.

I fondi interprofessionali possono finanziare la formazione aziendale attraverso varie modalità:

  • i conti di formazione aziendale, che raccolgono i versamenti fatti da un’azienda e possono finanziare la formazione del personale aziendale;
  • i conti di formazione di gruppo, che raccolgono i versamenti di più imprese e possono essere usati per i programmi di formazione delle imprese appartenenti al gruppo;
  • i fondi di rotazione, che permettono l’erogazione delle risorse attraverso l’organizzazione di bandi e concorsi;
  • i voucher, che permettono la partecipazione ad attività formative individuali.

Nel caso delle aziende che non aderiscono a nessun fondo per la formazione finanziata, lo 0,3% dei contributi viene destinato dall’INPS per metà al fondo di rotazione per la formazione professionale e per metà al fondo sociale per l’occupazione e la formazione.