Grow My Store: lo strumento di Google per migliorare il proprio ecommerce

Attraverso questo strumento gratuito, Google fornisce consigli e informazioni utili per migliorare l’efficacia delle attività di commercio online.

Redazione MondoPMI
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grow my store

Un’analisi dettagliata e gratuita per individuare i punti di debolezza del proprio sito internet.

 

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Migliora le vendite online con Grow My Store

Grow My Store è il servizio gratuito che Google ha lanciato nel 2020 per supportare le PMI che hanno iniziato a vendere online. Come conseguenza dell’epidemia, nel corso del 2020 molte piccole e medie imprese si sono affacciate per la prima volta all’ecommerce. Con Grow My Store, Google vuole fornire alle imprese consigli e informazioni utili per migliorare la propria presenza online e incrementare il fatturato.

Il servizio Grow My Store consiste nell’analisi dettagliata del sito internet. I risultati dell’analisi vengono sintetizzati in un report che mette in luce le carenze dell’ecommerce e tiene conto anche delle performance e dei trend del proprio settore di appartenenza.

L’obiettivo è quello di aiutare chi ha una PMI a migliorare la propria presenza online e, allo stesso tempo, offrire alla clientela un sito internet che garantisce un’ottima esperienza d’acquisto.

Come ottenere il meglio da Grow My Store

Per usare il servizio gratuito Grow My Store non bisogna far altro che collegarsi al sito growmystore.thinkwithgoogle.com, inserire l’URL del sito web che si vuole far analizzare, indicare qual è il canale di vendita dell’impresa (solo online, solo in negozio o sia online che in negozio), indicare il settore di appartenenza (si possono indicare fino a 6 aree) e procedere con l’analisi.

Google dà subito un’anteprima del report, che contiene indicazioni di massima sul funzionamento del sito e sulle abitudini di acquisto della clientela nel proprio settore. Registrandosi alla piattaforma si ha la possibilità di ricevere il report completo, che contiene informazioni dettagliate su diversi aspetti del sito.

Tra le informazioni che sono valutate da Google per analizzare l’ecommerce ci sono:

  • i sistemi di pagamento accettati;
  • la presenza di una chiara politica di reso;
  • la presenza di recensioni da parte di persone che hanno già acquistato i prodotti o i servizi venduti;
  • la presenza di descrizioni chiare dei prodotti e dei servizi;
  • l’indicazione dei prezzi;
  • i sistemi di sicurezza presenti nel sito;
  • la possibilità di richiedere supporto in tempo reale via chat;
  • la fruibilità del sito da desktop e da mobile.

Per ciascuna categoria considerata, il report di Google assegna un punteggio sulla base della completezza delle informazioni riportate sul sito. La valutazione è suddivisa in quattro categorie: principiante, base, medio e avanzato, a seconda della percentuale raggiunta.

Dalla lettura del report è quindi possibile sapere quali sono le aree in cui bisogna intervenire per migliorare l’efficacia del proprio ecommerce e sfruttarne tutte le potenzialità per migliorare le vendite e aumentare il fatturato.