Il Brand e l’immagine coordinata: perché il coefficiente visivo ha così tanta importanza

Rende la marca riconoscibile nel mercato ed è uno strumento che l’azienda deve mettere a leva nei progetti di comunicazione per distinguersi dai competitor.

Redazione MondoPMI
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Immagine coordinata del brand

Tra i fattori che influenzano il successo di un brand non dobbiamo sottovalutare il colore e il suo significato.

IL RUOLO DEL COLORE NELL’IMMAGINE DI UN BRAND

I colori costituiscono un elemento fondamentale per la trasmissione dei valori emozionali, hanno un linguaggio proprio ma universale e molto spesso sono determinanti nelle scelte degli utenti. Nella creazione di una marca il loro ruolo è fondamentale: contribuiscono a veicolare il significato simbolico che l’azienda vuole trasmettere.

Ai colori vengono attribuite quattro caratteristiche predominanti:

  • richiamano l’attenzione
  • comunicano informazioni
  • creano identità durevoli
  • vengono scelti per la loro influenza emotiva.

Proprio per questo, possono essere considerati dei veri e propri codici.

Banca Ifis

 

“I colori parlano” e ne abbiamo evidenza dal mondo naturale: gli animali, insetti soprattutto, assumono diversi colori per difendersi/mimetizzarsi e trasmettere un messaggio specifico.

Lo stesso vale per gli esseri umani, per i quali i colori rappresentano un vero e proprio mezzo di comunicazione: quelli vivaci coinvolgono maggiormente i bambini, mentre le tonalità leggere e pastello sono più apprezzate da persone adulte e con un certo status sociale.

Un’azienda, quindi, nella sua pianificazione, deve prestare attenzione al coefficiente visivo del proprio brand, coerentemente con il target a cui si sta rivolgendo e alle informazioni che vuole trasmettere. Ad esempio, i colori scuri sono preferiti da un’audience maschile o anziana, mentre i colori più freschi sono più adatti ad un pubblico femminile.

Allo stesso tempo, indifferentemente dalle caratteristiche geopolitiche delle persone, colori come: rosso, giallo, arancione e marrone stimolano l’appetito agendo direttamente sul sistema nervoso (effetto misurabile).

Una volta stabilito il colore “principale, cardine”, che meglio incarna l’identità del brand, è indispensabile progettare la creazione di abbinamenti e accostamenti a quel colore. Si procede, quindi, con lo studio di coerenze e compatibilità tra diversi colori, per poi individuare quali sono le sfumature dello stesso colore che si possono utilizzare, senza alterare il messaggio del brand agli occhi del target di riferimento.

 

L’IMPORTANZA DI UN’IMMAGINE COORDINATA

Un altro elemento intangibile che caratterizza il successo di una marca è il “Type Branding”, ovvero la possibilità di utilizzare un font personalizzato per la scrittura del nome e per la composizione di ogni messaggio testuale originato dal brand. Avere un font personalizzato contribuisce all’identità, ma soprattutto alla riconoscibilità e unicità del brand, dentro e fuori dall’azienda. Anche per questa scelta, risulta fondamentale la conoscenza approfondita e lo studio del target di riferimento dell’azienda che verrà utilizzato come punto di riferimento per la scelta del giusto font.

Quando parliamo di “sistemi di identità visiva” ci riferiamo all’insieme di tutte le caratteristiche grafico – visuali applicate ad un determinato marchio per la distribuzione attraverso i diversi sistemi di comunicazione. Queste modalità sono il punto di partenza per la creazione e applicazione dell’immagine coordinata di un brand, ovvero dell’uniformità semiotica – visuale che viene formalizzata nel processo di creazione della brand identity di un’azienda.

Lo studio dell’immagine coordinata di una marca è una della basi per la stesura del brand manual. Rende la marca riconoscibile nel mercato ed è uno strumento che l’azienda deve mettere a leva nei progetti di comunicazione per distinguersi dai competitor.

Attenzione: per avere il massimo della performance, uno coefficiente visivo deve essere il più possibile associabile al design del marchio.

In conclusione, tutti gli elementi intangibili e di progettazione “visiva” citati nell’articolo contribuiscono e aiutano nell’obiettivo primario della marca di un’azienda: coinvolgere l’osservatore e evocare i valori desiderati.