Industria 4.0: nasce il consorzio BI-REX a Bologna

Nasce BI-REX, il punto di riferimento per le aziende relativamente alla formazione, alla consulenza e all'orientamento per le innovazioni tecnologiche e digitali.

Redazione MondoPMI
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bi-rex bologna

Sorge a Bologna BI-REX, il primo Competence Center del piano Industria 4.0.

Cos’è Bi-REX

BI-REX (Big Data Innovation & Research Excellence) è il primo degli otto centri di eccellenza selezionati dal MISE nell’ambito del piano Industria 4.0. Il centro opera a Bologna ed è un consorzio a cui partecipano 57 soggetti di natura pubblica e privata. 

Fanno parte di BI-REX cinque università (l’Università di Bologna, capofila del progetto, le università di Modena-Reggio Emilia, di Ferrara e di Parma e l’Università Cattolica del Sacro Cuore), due centri di ricerca pubblici (CNR e INEN) e 45 imprese, per la maggior parte PMI attive in diversi settori (meccatronica, automotive, ICT, agrifood, logistica e servizi finanziari, tra gli altri).

Nella prima fase, il centro di eccellenza avrà sede presso la Fondazione Golinelli, nella prima periferia di Bologna.

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Un centro di competenza per la formazione e la ricerca

Il centro di eccellenza BI-REX si propone come punto di riferimento per le aziende di tutta Italia relativamente alla formazione, alla consulenza e all’orientamento per l’implementazione delle innovazioni tecnologiche e digitali promosse dal piano Industria 4.0. 

Gli attori coinvolti nel consorzio si occuperanno anche di ricerca industriale e di sperimentazione di soluzioni produttive innovative. Al momento, sono 33 i progetti di ricerca industriale sui quali si concentrerà il lavoro del consorzio. Di questi, 24 progetti prevedono la sperimentazione dei processi produttivi in un impianto pilota. Attraverso tutte le fasi di ricerca, il consorzio potrà raccogliere ed elaborare dati utili per migliorare i progetti in corso e per fornire indicazioni alle imprese interessate.

Il centro di eccellenza può contare su 15 milioni di euro investiti dai partner privati e su un finanziamento pubblico di 9,2 milioni di euro concesso dal MISE. La fase di startup dovrebbe durare circa 3 anni, dopo i quali il centro di eccellenza punta a diventare autosufficiente sul piano finanziario, ottenendo risorse dalla commercializzazione di consulenze e attività di formazione.

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Image credit: shutterstock