La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione ed il risparmio per la PMI

Studio Baldassi
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Uno dei problemi più sentiti dagli imprenditori della Piccola Media Impresa è il peso della burocrazia italiana. Essa infatti è spesso percepita come un apparato poco efficiente e non sempre capace di rispettare le scadenze nei rimborsi.

Essere soggetti a ritardi nel pagamenti della Pubblica Amministrazione, equivale per alcune Piccole Medie Imprese a dover ricorrere al credito per far fronte agli impegni di breve periodo, ossia quelli relativi alle scadenze più imminenti, come il pagamento degli stipendi e dei fornitori di materie prime.

Una delle soluzioni plausibili è rendere più efficiente l’intero apparato statale attraverso la sua digitalizzazione, ossia utilizzando Internet per lo svolgimento delle pratiche amministrative. Tale tema è stato trattato nel primo “Italian Digital Agenda Annual Forum “, evento organizzato a Roma da Confindustria.

Cifre alla mano, il titolo della conferenza (“Internet cambia l’Italia”) sembra più una certezza che uno slogan. Secondo Stefano Parisi, Presidente della Federazione dell’Economia Digitale,  gli investimenti nell’innovazione basata sul web portano un ritorno dell’investimento pari al 2,1: ciò significa che ogni euro investito se ne possono guadagnare più del doppio, con evidenti benefici per la crescita del PIL. Stimando il risparmio ottenibile in seguito alla riduzione della spesa in consumi e personale, si potrebbero diminuire i costi necessari all’operatività della PA fino a 50 miliardi entro il 2015.

I vantaggi non sono legati solo alla riduzione della spesa ordinaria, ma piuttosto all’incremento tecnologico che potrebbe generare per via indotta diversi benefici,  quali ad esempio:

  • utilizzando il Cloud Computing (l’insieme di tecnologie che permettono di memorizzare informazioni grazie all’utilizzo di risorse virtualizzate in Rete) e sfruttando gli attuali centri di elaborazione dati presenti in Italia sarebbe garantito un ulteriore risparmio pari a 450 milioni di euro;
  • collegando i registratori di cassa delle attività commerciali agli enti statali preposti al monitoraggio porterebbero essere recuperati parte dei 13 miliardi di evasione che il governo si sta impegnando a contrastare.

Come si può intuire, il beneficio ottenibile da un piano di investimento dedicato alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione avrebbe degli evidenti risvolti positivi anche per la PMI, poichè potrebbe giovare nel medio-lungo periodo di una diminuzione delle imposte a causa delle maggiori entrare e di una maggior efficienza del sistema burocratico.