Nuove norme dell’UE sugli e-commerce

L'ABE prevede nuovi step per gli acquisti superiori ai 10€.

Redazione MondoPMI
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Nuove regole sugli e-commerce arrivano dall’Unione Europea l’obiettivo è quello di offrire maggiori sicurezze legate proprio al commercio elettronico.

PRINCIPALE NOVITA’

L’ABE (Autorità Bancaria Europea) ha previsto l’implementazione del cosiddetto “Strong Customer Authentication (SCA) ovvero una forma di autenticazione forte. Per le transazioni con importi superiori ai 10 euro, gli utenti potrebbero dover inserire una password o codici specifici nel caso volessero concludere l’acquisto on-line. Nuovi step, dunque, per tutti gli acquisti, al fine di rafforzare la sicurezza nelle transazioni che avvengono ogni giorno sul web e riuscire così a trovare un equilibrio tra le funzionalità dei siti e la sicurezza degli utenti. Tra gli ulteriori passaggi richiesti per concludere l’acquisto potrebbero essere previste le seguenti novità:

  • Verifica di proprietà del cellulare o della carta di credito del consumatore;
  • Una password o un codice del consumatore;
  • Un elemento biometrico del consumatore quali, ad esempio, le sue impronte digitali.

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LE REAZIONI

Tale novità non è stata presa bene: sia Mastercard che Visa sono preoccupate per gli effetti che questa riforma potrebbe avere sui numeri delle vendite on-line. La scomparsa dei check-out istantanei, che oggi rappresentano circa la metà delle vendite degli e-commerce, potrebbe portare ad una riduzione delle vendite. Visa ha effettuato una ricerca che dimostra come il 61% dei consumatori europei sarebbe portato ad abbandonare il carrello se non ci fosse la possibilità di effettuare check-out rapidi e di memorizzare i dati della carta di credito sul sito e-commerce. In Italia tale percentuale non varia molto, con circa il 58% di utenti che non porterebbe a termine l’acquisto.
Queste nuove regole porterebbero anche ad un calo dello shopping da parte dei Paesi ExtraCee: i siti dei Paesi fuori continente dovranno adattarsi a tali norme o gli acquisti non verranno portati a termine. Il 51% dei consumatori che effettua acquisti internazionali, dunque, risulterebbe penalizzato da tali nuove norme.

Non resta dunque che attendere la pubblicazione dei nuovi standard dell’ABE, prevista per il 12 gennaio 2017 promulgati in risposta ai requisiti della Direttiva dei Pagamenti PSD2 che obbliga all’autenticazione SCA per tutti i pagamenti elettronici e digital.

Image Credit: shutterstock