Ocse: per l’Italia previsioni di una graduale ripresa

Redazione MondoPMI
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Secondo le stime dell’Ocse il Pil in Italia salirà dello 0,6% nel 2015 e dell’1,5% nel corso del 2016. Il nostro Paese resta sempre indietro rispetto alle maggiori economie, ma negli ultimi mesi si sta affermando un clima di maggiore fiducia rispetto al recente passato. Dopo il lungo periodo di recessione il peggio sembra essere superato ed è prevista una graduale ripresa.

Inizialmente saranno le esportazioni a supportare la crescita, ma successivamente anche i consumi interni vedranno, finalmente, un aumento.

In questi giorni l’Istat ha registrato un calo della disoccupazione nel mese di Aprile, ma per l’Ocse, in Italia, questo rimarrà comunque un problema in quanto il tasso previsto per il 2015 è del 12,7% come nel 2014, mentre nel corso del 2016 è prevista una leggera riduzione fino ad attestarsi al 12,1%.

Anche se i segnali sono positivi, non si deve dimenticare che l’Italia è comunque un passo indietro rispetto alle altre grandi economie: infatti, assieme al Giappone, è il Paese con la minor crescita. Nel 2015 l’Ocse prevede una crescita per la Germania dell’1,6%, la Francia vedrà un aumento del Pil dell’1,1%, il Regno Unito avrà un aumento del Pil del 2,4% mentre la Spagna crescerà del 2,9%.

Le stime della crescita nella zona Euro prevedono un aumento complessivo del Pil pari a 1,4%. Gli Stati Uniti vedranno invece un leggero rallentamento, ma la loro crescita si attesterà comunque al 2% nel corso del 2015.

In Europa l’Ocse valuta decisivo, per queste previsioni di crescita, l’intervento della Banca Centrale Europea con l’introduzione del Quantitative Easing.