Piccole Medie Imprese protagoniste del prossimo Consiglio dei Ministri

Studio Baldassi
0
0

Terminata la breve pausa estiva, il 24 agosto il Premier Mario Monti incontrerà nuovamente i dicasteri nel prossimo Consiglio dei Ministri, un appuntamento che avrà come tema centrale crescita e sviluppo delle Piccole Medie Imprese.

Gli obiettivi sui quali intendono soffermarsi i ministri saranno principalmente quattro:

  • Semplificazione normativa. Tagli e sburocratizzazione della Pubblica Amministrazione sono attività in agenda considerate imprescindibili per alleggerire le aziende e soprattutto le PMI dai pesanti obblighi normativi da rispettare. Si discuterà probabilmente del patto di famiglia, dell’autorizzazione unica ambientale per le PMI e dello sportello unico per l’edilizia (quest’ultime due già previste dal Decreto legge 5/2012 dello scorso febbraio).
  • Start Up. Allo scopo di favorire la nascita di almeno 100 nuove imprese ogni anno, saranno valutate le proposte riguardo nuovi incentivi per consentire iniezioni di liquidità dal venture capital e la creazione di un unico deposito dedicato alla raccolta di tutte le risorse disponibili.
  •  Agenda Digitale. Banda larga, e-government e sgravi fiscali per le attività di e-commerce. Per ridurre il gap che penalizza l’Italia nei confronti delle maggiori potenze industriali verranno stanziati investimenti tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro.
  • Settore energetico. Attraverso il rilancio della produzione nazionale di idrocarburi, il Consiglio dei Ministri intende garantire un grosso risparmio alla bolletta energetica nazionale, una riduzione della spesa che lo Sviluppo Economico quantifica in 6 miliardi di euro e che oltre a sostenere le imprese garantirebbe anche una spinta importante per l’occupazione.

Sul tavolo del governo saranno presenti anche il taglio della spesa pubblica, la dismissione di immobili per un valore di oltre 1 miliardo di euro e la razionalizzazione degli aeroporti, tutte attività volte al recupero di circa 6 miliardi di euro per evitare l’aumento dell’IVA a partire dal 2013.