Pinterest: la comunicazione efficace per un vantaggio competitivo

Pinterest punta sull’autenticità: per questo è il social network più adatto ad una PMI che può esprimersi liberamente senza sottostare alle regole di una casa madre.

Redazione MondoPMI
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C’è un libro che più di tutti descrive, per ogni canale social, le regole da seguire, cosa pubblicare, ma soprattutto cosa non pubblicare in una pagina aziendale. “Jab Jab, Jab, right hook” insegna che, anche sui social media, alla fine è tutta questione di sferrare i giusti colpi, al giusto avversario e nel giusto momento.

Le aziende solitamente presidiano canali come Facebook, Instagram, LinkedIn e Twitter, ed hanno pronta, ogni mese, una programmazione di contenuti da pubblicare e una precisa strategia da seguire. E Pinterest? Cosa pensi se ti dicessi che è uno dei canali più efficaci ed efficienti se il tuo prodotto è destinato al largo consumo?

 

PINTEREST: UNA VETRINA PER LE PMI

Pinterest è stato inventato per aiutare le persone a trovare materiale che funga da ispirazione. È la piattaforma social più sviluppata per gli appassionati di moda, cibo, arredamento, decorazioni e restauro. Ad oggi conta circa 48 milioni di utenti iscritti in tutto il mondo (quasi 10 milioni solo in Italia).

Per iniziare, devi imparare l’arte di Pinterest e seguirne le regole, esibendo i tuoi prodotti in modo accattivante, carico e affascinante.

Gli utenti di Pinterest lo utilizzano per creare delle “board” (lavagne), dei raccoglitori di argomenti che attirano la loro attenzione: ecco perché è importante per un’azienda organizzare il proprio profilo in categorie, così da facilitare la navigazione degli utenti. Una delle modalità più efficaci nella creazione delle categorie consiste nell’individuarne alcune connesse non solo direttamente al prodotto, ma anche al suo uso. Se, ad esempio, la tua azienda produce the e pubblica solo contenuti he ritraggono piantagioni di the, tazze di the e diverse tipologie di the, riuscirà a raggiungere solo una piccola fetta di utenti. Creando una categoria che illustri, invece, le diverse modalità di consumo del the, come “i luoghi in cui rilassarsi dopo una tazza di the”, o “i locali in cui bere the indiano”, potrà coinvolgere non solo utenti che gestiscono hotel, bar o ristoranti, ma anche appassionati, turisti e villeggiatori.

PAROLA D’ORDINE: AUTENTICITÀ

 Per Pinterest la parola chiave sembra essere autenticità. Questo è il motivo per cui risulta essere vantaggioso soprattutto per le aziende di piccole e medie dimensioni dove il dipartimento PR non deve sottostare a rigide regole dettate dalla casa madre. Le PMI riescono ad essere più autentiche e reali, anche agli occhi degli utenti.

Sono diverse le best practice da evidenziare per la creazione del giusto contenuto per Pinterest. In genere, l’attenzione maggiore viene messa:

  • sulla foto: divertente, colorata e molto semplice;
  • sul copy: corto, chiaro e semplice;
  • sul link associato: deve rappresentare una continuazione del copy, può essere un articolo, il link all’acquisto del prodotto o ancora alla home del sito aziendale.

5 CONSIGLI PER INIZIARE A PUBBLICARE

Per emergere su Pinterest sii attraente ma autentico, cura l’apparenza e dimostra ai tuoi utenti che ti interessi di loro coltivando le community attorno al tuo prodotto.

Sono sei le domande da farsi prima di pubblicare un contenuto su Pinterest:

  1. Le mie foto attirano l’interesse degli utenti?
  2. Le mie categorie hanno titoli intelligenti e creativi?
  3. Il post specifica il prezzo del prodotto (quando competitivo?)
  4. La foto è accompagnata da un link di approfondimento?
  5. L’immagine che ho pubblicato è facilmente categorizzatile e identificabile dagli utenti?

Se le risposte sono affermative, allora il tuo contenuto è efficiente ed efficace per Pinterest. Buona pubblicazione!