Polo SpA: innovazione nella distribuzione dei prodotti alimentari

Redazione MondoPMI
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Prosegue la nostra rubrica Futuro PMIdedicata agli imprenditori e alle imprese che stanno cercando di innovare il proprio business, anche in questo momento delicato per l’economia italiana. Intervistiamo oggi Paolo Rinaldo responsabile marketing di Polo SpA, un’azienda specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari e di servizio per la ristorazione in Veneto, Emilia Romagna e Lombardia.

1) Ci racconti come è nata e come si è sviluppata la vostra attività? 

Polo SpA è nata nel 1979 per opera dell’attuale Presidente, Galdino Peruzzo. Fondata come ingrosso di articoli surgelati, si è sviluppata costantemente ed oggi vanta un catalogo di circa 3200 prodotti alimentari e di servizio per la ristorazione. La crescita aziendale è stata continua in tutti gli ambiti, sia dal punto di vista della selezione dei numerosi fornitori sia da quello dell’organizzazione interna. Oggi Polo offre al cliente tanti vantaggi e prodotti per qualsiasi necessità. Chi ci sceglie sa di poter contare su un partner trasparente.

2) Ristorazione per le imprese ed organizzazioni, quali sono i valori e i punti di forza che contraddistinguono la vostra azienda all’interno di un mercato business to business?

Il settore del food service è estremamente segmentato e territoriale. Ci sono tante aziende piccole, molte delle quali in difficoltà, e quattro/cinque distributori di medie dimensioni organizzati in ogni dettaglio.

I punti di forza che riusciamo ad avere sono molti, ne elenco alcuni:

  • un magazzino dedicato ai prodotti frozen completamente automatizzato (unico in Europa);
  • tracciabilità totale della merce;
  • marchi propri per 3 linee di prodotto;
  • consegne capillari;
  • evasione degli ordini in appena 12 ore;
  • un catalogo vastissimo;
  • un’importazione diretta delle carni e lavorazione con macelleria interna specializzata;
  • il Polo Store per acquistare online tutti i prodotti.

Questi sono vantaggi competitivi che rendono Polo unica nel panorama della distribuzione dei prodotti alimentari per la ristorazione.

3) Stiamo attraversando un periodo difficile per l’economia italiana ed internazionale, quali sono secondo la vostra esperienza le strategie organizzative e comunicative da adottare per superare la recessione?

Le parole da non dimenticare mai sono due: organizzazione e innovazione. Il mercato è cambiato e le soluzioni da proporre al cliente devono essere tante, non più solo una (mi riferisco a prodotti e servizi). Occorre stare molto attenti ai costi e organizzarsi internamente per essere competenti nei minimi dettagli delle proprie mansioni. In questo aspetto le risorse umane sono fondamentali. Il web sta cambiando la nostra vita: progredire significa anche utilizzare le nuove risorse come aiuto di sviluppo per la propria azienda. “Sfruttare” la rete sarà la strategia vincente per il futuro.

4) Qual è il vostro approccio verso la comunicazione e i nuovi media digitali, quali sono i vantaggi più evidenti che avete riscontrato grazie all’utilizzo di strategie di web-marketing? 

Polo Ristorazione da circa due anni sta lavorando a pieno ritmo anche sul web marketing. A metà 2012 è stato lanciato il Polo Store, l’ecommerce che dà la possibilità ai clienti di acquistare online i prodotti alimentari e di servizio in pochi click. Sulla nostra pagina Facebook invece ci sono aggiornamenti quotidiani sul mondo della ristorazione, per tenere sempre vivo il rapporto col nostro cliente. I vantaggi che il web porta ad un’azienda sono molti: si va dal contatto di clienti potenziali alla ricezione di ordini che sarebbero persi tramite la vendita “tradizionale”.

5) Quale consiglio date ad un una piccola media impresa che affronta oggi la crisi economica? 

Una Piccola Media Impresa che oggi affronta un momento così difficile ha grandi opportunità: deve organizzarsi per offrire nuove possibilità ai propri clienti, puntare all’export, creare una presenza online e un ecommerce (anche B2B), valutare le automazioni per la logistica e raccontarsi. Valorizzare il proprio lavoro è il primo metodo di differenziazione dai competitor. Ultimo fattore, probabilmente il più importante, è il personale: deve essere responsabilizzato, competente e in continua formazione. Oggi non c’è più spazio per errori.