Quattro strategie per innovare la PMI italiana

Redazione MondoPMI
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Il tessuto sociale italiano è composto da una fitta rete di medie, piccole e piccolissime imprese, vero motore dell’economia nostrana, che oggi faticano di fronte alla crisi economica. Sono in molte, infatti, le realtà che non vedono ancora la luce in fondo al tunnel, prospettando un 2013 molto difficile.

Per iniziare ad invertire questa rotta, le imprese non possono aspettare gli aiuti istituzionali, devono individuare gli aspetti del proprio business da implementare o modificare. Per costruire nuove possibilità le imprese possono partire da tre driver principali attraverso cui promuovere le proprie attività con strategie e progetti dedicati: qualità del lavoro, buone idee, innovazione.

L’opportunità spesso si trova nella difficoltà, perseguire con tutti i mezzi necessari questi obiettivi significa creare valore per l’azienda nel lungo periodo, valorizzando il lavoro svolto e i prodotti commercializzati. Esistono comportamenti e strategie che un’impresa oggi deve assolutamente adottare per competere sul mercato ed innovare organizzazione e business.

  • Finanziare lavoro e buone idee. Lo scarso accesso al credito può essere sostituito da altri sistemi di credito come per esempio il Factoring che può consentire un supporto gestionale e un finanziamento alle imprese al tempo stesso, creando una serie di effetti positivi su tutte le aree dell’impresa interessate dalla gestione del credito commerciale.
  • Controllare la qualità. Il controllo di gestione inizia nel processo e finisce con la valutazione, attraverso determinati standard, del prodotto finito. L’imprenditore non deve mai trascurare il suo lavoro, questo implica non mettere in secondo piano il rapporto con lavoratori e fornitori, e la qualità del bene venduto a terzi.
  • Investire sulla formazione. L’impresa al suo interno è composta da risorse umane in continuo divenire che hanno bisogno di corsi di aggiornamento e nuovi strumenti conoscitivi a tutti i livelli, per sostenere efficienza e produttività aziendale. È molto importante creare spazi di condivisione all’interno dell’azienda in cui racconto e confronto, generano valore per l’individuo e affiatamento per il team.
  • Creare innovazione. Innovare significa portare a tutti i livelli (prodotto, processo) nuova linfa alla propria attività. Una nuova organizzazione, un nuovo canale distributivo, un nuovo sistema di accesso al credito, un nuovo mezzo di comunicazione, la creazione di un nuovo prodotto o di una startup all’interno dell’impresa; fare formazione e farsi contaminare da altre realtà, da reti sociali o startup emergenti. Tutto questo può portare nuove grandi possibilità per quegli imprenditori lungimiranti che sapranno muoversi bene e costruire una rete di partner affidabili.

Oggi è un buon momento per rinnovare il pensiero e i processi aziendali attraverso organizzazione snella e risorse tecnologiche, aprendo nuove brecce di mercato, magari all’estero, con un nuovo prodotto/servizio, un’e-commerce dedicato o con una politica di internazionalizzazione.

Per superare il difficile momento storico ed agevolare questo passaggio è fondamentale possedere liquidità, per sostenere nel quotidiano le difficoltà aziendali mentre si progetta il divenire, e puntare sulla cultura all’interno dell’impresa, per formare i lavoratori di oggi e di domani.