Rivamar: la Piccola Media Impresa più innovativa del settore ittico

Studio Baldassi
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Oggi per la nostra rubrica FuturoPMI parliamo di Rivamar S.r.l., la Piccola Media Impresa del settore ittico nata nel 1988 capace di evolvere la propria strategia di comunicazione in funzione delle nuove tendenze offerte da Internet. I risultati non si sono fatti attendere, al punto che oggi il “caso Rivamar” è uno degli esempi di successo del settore.

Abbiamo intervistato Luca Scarpa, Responsabile Commerciale di Rivamar, concentrandoci sulle attività di marketing digitale. L’intento era capire se tale strategia sia sostenibile ed efficace anche per le aziende meno strutturate che competono con le grandi realtà, scoprendo alla fine che il coraggio e le idee innovative sono la vera chiave per ottenere un vantaggio competitivo duraturo.

Nata nel 1988 come azienda del settore ittico, Rivamar ha da sempre puntato sulla qualità dei prodotti commercializzati  e alla puntualità della catena del freddo e della gestione degli ordini. Da cosa nasce la vostra apertura ad Internet ed ai Social Network?

Come lei ben dice, dal 1998 siamo riusciti a farci conoscere dai nostri clienti per la qualità dei prodotti offerti, per la costanza e grazie ai servizi dedicati; una volta arrivati a questi anni avevamo un’esigenza in più: trasferire il nostro saper fare non solo agli attori del nostro settore ma direttamente ai consumatori finali. Per questo motivo è nata l’idea di sfruttare i mezzi di comunicazione più moderni, il Web nello specifico, cercando di costruire non un classico sito statico, ma di aggredire il Web senza rancori. Ci siamo messi a nudo sui social network che noi tutti ora conosciamo e non possiamo più fare a meno, abbiamo voluto creare il blog IdeaPesce, siamo presenti con video su youtube, abbiamo completamente rifatto il sito aziendale creando spazi nuovi (http://www.rivamar.it/pescapedia), abbiamo poi lanciato sul web la nostra ultima sfida Ristoranet vero e proprio portale per la ristorazione. Sono stato accompagnato in questo percorso dai ragazzi di MarketingArena che si sono dimostrati professionisti in questo campo.

Quali sono i vantaggi più evidenti che avete riscontrato grazie all’utilizzo delle strategie di web-marketing?

Mi è capitato di parlare del “caso Rivamar” a persone che fanno parte del mondo digitale e, affrontando il tema dei vantaggi e risultati ottenuti, ho sempre risposto che una volta eravamo conosciuti per la bravura nel fare il nostro lavoro, la capacità di creare nuovi prodotti ricercando sempre la qualità, oggi i nostri clienti conoscono perfettamente il nostro core business e quello che sappiamo fare, siamo inoltre riconosciuti anche come la realtà più innovativa nel settore ittico per la comunicazione che facciamo. Siamo inoltre soddisfatti per i dati tangibili e misurabili come numero di visite e portata dei contenuti, entrambi in crescita costante.

Quanto hanno influito i social nella vostra brand awareness? Rispetto al passato, cos’è oggi Rivamar agli occhi dei clienti?

Penso di aver già risposto in parte a questa domanda, ad ogni modo posso affermare che il nostro settore è ancora abbastanza arretrato, fanno piacere telefonate di clienti che sempre più dicono di aver letto ricette dal nostro blog, che hanno visto il nostro video di Pianeta Mare, oppure che hanno imparato ad usare il QR code grazie alla nostra mini guida, potendo vedere il video di come si puliscono le Canocchie dell’Adriatico. Sicuramente la nostra brand awareness ne ha risentito molto positivamente.

Date molta enfasi alla cosiddetta “esperienza cliente”, fornendo consigli, ricette e proprietà nutrizionali del pesce. Ritenete che l’attenzione al cliente sia la vostra vera fonte di vantaggio competitivo rispetto le aziende concorrenti?

Il punto di forza che nel tempo ci ha distinto dai nostri competitor diretti è l’attenzione al prodotto nella sua creazione, mi spiego meglio: tutte le referenze che escono da Rivamar vengono testate all’infinito provate nelle nostre case e mangiate ogni giorno da noi in primis, cerchiamo di migliorarle costantemente e di crearne di nuove puntando su prodotti di alta qualità. Come dice mio padre, non abbassiamo mai la guardia, la soddisfazione del cliente arriva di conseguenza e rimane la costante di ogni ora spesa nel nostro lavoro.

In conclusione, quale consiglio ritiene utile dare agli imprenditori che stanno vivendo un periodo di difficoltà a causa della crisi?

Questa è forse la domanda più difficile a cui rispondere, penso che in un periodo come questo l’unica soluzione sia rimboccarsi ancor più le maniche, non aspettare che il lavoro arrivi ma continuare a mettersi in discussione. Un mio amico ha avviato da poco la sua attività nel settore immobiliare/costruzioni e posso assicurarvi che grazie al suo impegno, al suo lavoro e alla costanza che ci mette sta avendo molte soddisfazioni. Tutti i settori secondo me hanno potenzialità, il futuro è la nicchia!!