Startup innovative: motivi e requisiti per costituirne una

Redazione MondoPMI
0
0
startup innovative

Gli imprenditori che hanno fame di tecnologia dal 2012 possono costituire un nuovo tipo di società: la startup innovativa. Le startup innovative godono di una lunga serie di vantaggi e di agevolazioni sia sul piano del diritto societario e fallimentare sia dal punto di vista fiscale e lavorativo.

Startup innovative: perché scegliere questa forma societaria

Alle startup innovative è riservata una normativa semplificata e di vantaggio, illustrata nel dettaglio negli articoli 25-32 del Decreto Legge Crescita 2.0. Ad esempio, rispetto alle società standard, le startup (società di capitali o società cooperative) che hanno i requisiti per dirsi innovative non possono essere sottoposte a procedure concorsuali e sono soggette a meno vincoli in caso di perdite di bilancio. Anche la gestione dei contratti di lavoro a termine e gli adempimenti amministrativi sono più semplici, per garantire alla startup flessibilità e risorse per sviluppare l’attività.

Dall’analisi di InfoCamere e del MISE sulle startup innovative si può notare infatti come, per questi ed altri motivi, il numero di imprese aventi questa forma societaria sia in continua crescita.

Banca IFIS Impresa

Startup innovative: i requisiti richiesti

Per poter essere definite startup innovative le imprese di nuova costituzione devono rispettare diversi requisiti:

  • anzianità inferiore a 5 anni;
  • valore della produzione fino a 5 milioni di euro;
  • sede fiscale in Italia, in UE o in uno degli Stati dello spazio economico europeo (in caso di sede all’estero è richiesta una filiale o una sede produttiva in Italia);
  • non devono essere quotate;
  • gli eventuali utili devono essere reinvestiti nell’attività sociale;
  • la società deve occuparsi della produzione, dello sviluppo o della commercializzazione di prodotti o servizi “ad alto contenuto tecnologico”.

In aggiunta a questi requisiti obbligatori, è necessario che la società rispetti almeno uno dei seguenti requisiti:

  • investire in ricerca e sviluppo non meno del 15% del valore della produzione (o del costo della produzione, se maggiore);
  • avere almeno 1/3 dei soci o collaboratori in possesso di un dottorato di ricerca o impegnati in un corso di dottorato oppure avere almeno 2/3 dei soci o collaboratori in possesso di laurea magistrale;
  • essere titolare, licenziataria o depositaria di una privativa industriale.

Le società che rispettano tutti i requisiti richiesti dalla legge vengono iscritte presso la sezione speciale del Registro delle Imprese riservata alle startup innovative.
Attraverso il portale ad hoc bastano pochi passi per aprire una startup innovativa: la piattaforma realizzata da Unioncamere e InfoCamere, infatti, permette di compilare e firmare digitalmente l’atto di costituzione “standard” tramite una semplice procedura online. Ad oggi, infatti, una buona percentuale di startup innovtive nasce online.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock