“Think Small First”: Crescita e Innovazione per le Piccole Medie Imprese

Redazione MondoPMI
0
0

Sono trascorsi cinque anni dall’entrata in vigore dello Small Business Act, documento dell’Unione Europea che traccia un unico percorso per le PMI comunitarie.

In questo lasso di tempo sono stati compiuti alcuni passi importanti per promuovere la crescita delle Piccole Medie Imprese europee, cercando di creare un contesto giuridico ed amministrativo favorevole con condizioni simili tra i diversi stati.

Promozione dello spirito imprenditoriale, sburocratizzazione, agevolazione nell’accesso al credito, queste sono alcune delle direttive più importanti racchiuse nel documento del 2008 che possiamo sintetizzare nel principio: “Think Small First“.

Prima di tutto le piccole aziende. Un pensiero che si è tradotto in alcune norme significative anche nel nostro paese, l’Italia ha infatti recepito con direttiva del Presidente del Consiglio del 4 maggio 2010 la Comunicazione sullo Small Business Act, muovendosi su alcuni punti principali:

  • Sostegno all’imprenditorialità femminile e giovanile;
  • Supporto alle reti d’impresa;
  • Semplificazione del contesto normativo;
  • Riduzione dei tempi e costi per il rilascio di licenze e permessi necessari per l’avvio di attività d’impresa;
  • Promozione di rapporti tra università e imprese;
  • Internazionalizzazione delle PMI su mercati extra-europei.

A livello europeo la linea è precisa e ben delineata: si chiama Horizon 2020 il nuovo programma a sostegno della ricerca e dell’innovazione, che sarà in vigore dal 2014 al 2020 con un budget di 70 miliardi di euro da destinare alle imprese europee attraverso sovvenzioni e strumenti finanziari innovativi, come per esempio linee di credito alle imprese, garanzie e capitale di rischio.

Secondo il Rapporto 2012 dell’Unione Europea l’Italia rimane però indietro rispetto ad altri paesi come Francia e Germania. E’ necessario in tal senso un “colpo di coda” per introdurre nel minor tempo possibile misure concrete per dare, da un lato, ossigeno alle imprese e dall’altro catalizzare l’innovazione, attraverso l’attuazione del tanto discusso “decreto sviluppo”.

Questi ed altri temi saranno affrontati all’interno del Festival dell’Economia di Trento, al quale parteciperanno grandi esponenti della politica, dell’economia e della finanza. Un appuntamento da non perdere, che speriamo possa dare una “spinta” alla crescita: in termini di consapevolezza, di fronte a uno shift necessario, verso misure concrete per il nostro tessuto socio-imprenditoriale.