Vitivinicolo: cresce l’export dello Spumante Made In Italy

Redazione MondoPMI
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Cresce l’export del vino italiano soprattutto nei mercati extra UE.

Lo afferma una ricerca condotta da Nomisma: oggi i mercati extraeuropei valgono il 58% del valore delle nostre esportazioni totali e crescono del 2,4% nel 2014 rispetto all’anno precedente.

Dal 2000 ad oggi i consumi nell’Unione Europea hanno subito un calo del 6%, mentre negli altri Paesi sono cresciuti del 25%.

Analizzando le importazioni: negli ultimi 10 anni in Europa l’import è cresciuto con un tasso medio annuo del 3%, mentre nei mercati terzi il valore si è attestato intorno all’8%, con punte del 39% in Cina e del 10,7% in Russia.

Export di Spumanti

Guardando agli spumanti, il calo del mercato interno è stato compensato da un incremento delle vendite all’estero. L’export di bollicine made in Italy nel 2014 è incrementato del 14,2% in valore e addirittura del 18,2% in quantità.

Un segmento del vino italiano (11% del totale export di vino) che cresce negli ultimi dieci anni del 241%.

Secondo Denis Pantini – responsabile di Wine Monitor e del settore alimentare di Nomisma – negli ultimi dieci anni il consumo mondiale di spumanti è cresciuto del 30%. Un dato particolarmente interessante per il mercato italiano che sta guadagnando fette di mercato sullo storico rivale francese.

Per questo comparto l’Italia vanta quote rilevanti in:

  • Russia: il 63% degli spumanti venduti parla italiano;
  • Svizzera: 28%;
  • Usa: 26%;
  • Germania: 21%;
  • Regno Unito: 21%.

Export di Prosecco

Il Prosecco (Doc e Docg) fa la parte del leone raggiungendo un volume di produzione di circa 330 milioni di bottiglie. Il vino d’origine veneta (può essere prodotto dal Veneto fino al paese di Prosecco in provincia di Trieste).

Dal 2009 (anno della riorganizzazione dell’intera denominazione) ad oggi il Prosecco (Infografica) ha fatto registrare i seguenti dati:

  • +8% gli ettari piantati al Glera (il vitigno del Prosecco), da 6.100 a 6.578;
  • +7,4% numero di aziende vitivinicole coinvolte;
  • +17% occupati nel comparto;
  • +19% incremento volume produzione;
  • +20% incremento valore produzione.

Gli altri

Sempre guardando agli Spumanti italiani gli altri prodotti chiave sono:

  • Asti (Mostato e Asti Docg) con una produzione annua di 97 milioni di bottiglie: in leggero calo per quanto riguarda l’export nel 2014;
  • Franciacorta Docg con 16 milioni di bottiglie;
  • Trento Doc con 8 milioni di bottiglie.

Vini che hanno ampie possibilità di crescita all’estero, ma che restano ancora marginali se paragonati al Prosecco, vero e proprio fenomeno italiano in grado di trainare l’intero segmento delle bollicine Made in Italy.

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