“I capitali per la ripartenza”: la finanza alternativa al servizio delle imprese

Uno degli strumenti che sta prendendo piede negli ultimi mesi, è l’equity, che comporta un rischio ma anche un rendimento molto elevati.

Redazione MondoPMI
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Forum Finanza Alternativa

Nella mattinata del 29 ottobre, a partire dalle ore 10.00, si è tenuto il Forum Finanza Alternativa “I capitali per la ripartenza” organizzato dal Sole 24 Ore: un’occasione in cui discutere sulle fonti di finanziamento alternative al tradizionale prestito bancario, che consentono di ottenere liquidità immediata e di favorire la ripartenza e la crescita delle imprese. L’evento ha registrato numeri molto alti, con oltre mille iscritti e una percentuale altissima di commercialisti collegati.

 

Banca Ifis

 

Il programma dell’evento

Dopo l’introduzione all’evento a cura di Fabio Tamburini, Direttore del Sole 24 Ore, si sono susseguiti cinque diverse tavole rotonde con ospiti d’onore quali Alberto Dal Poz, Presidente di Federmeccanica, Giuseppe Bronzino, Dirigente della IV Divisione – Autorità di gestione dei programmi operativi comunitari e programmazione delle fonti finanziarie MISE, e Filippo Gaggini, Amministratore Delegato Progressio Sgr.

Durante i diversi momenti di discussione, si sono toccate tematiche come i trend delle fonti di finanziamento alternative, l’analisi del quadro normativo che regola la materia dei finanziamenti, gli investimenti e il punto di vista delle imprese, gli ostacoli all’accesso al capitale e il Fondo Patrimonio PMI.

 

Cataldo Conte e il confronto tra il mondo delle banche e quello delle PMI

Tra i relatori, era presente anche Cataldo Conte, Responsabile Corporate & Investment Banking di Banca Ifis, in un confronto diretto con le figure di Roberto Ippolito, Managing partner Riverrock italian hybrid capital fund, e Lorenzo Stanca, Presidente Commissione Mid Market AIFI e Managing Partner Mandarin Capital Partners.

L’incontro, dal titolo “Il punto di vista degli investitori: analisi della loro offerta e condizioni applicate. Imprese, finanza e professionisti a confronto” ha posto faccia a faccia il mondo delle banche con quello dell’imprenditoria. Secondo Conte, la finanza alternativa dispone di numerosi strumenti, come i minibond, l’equity e il debito, adattabili a qualsiasi tipo di esigenza. Quello che fa la differenza, però, è l’approccio adottato dall’istituto di credito nei confronti del potenziale investitore.

Le imprese si aspettano, infatti:

  • Un servizio personalizzato
  • Un progetto studiato e pianificato, di lungo termine
  • La disponibilità, da parte di un fondo o un investment bank, farsi carico di un rischio, anche elevato

Proprio per questo, uno degli strumenti che sta prendendo piede negli ultimi mesi, è l’equity, che comporta un rischio ma anche un rendimento molto elevati, e che ben si adatta ai progetti di medio e lungo periodo (ad esempio, per modelli di business che funzioneranno anche quando la pandemia sarà terminata). Banca Ifis, che si contraddistingue per la sua vicinanza al mondo delle imprese e per il suo approccio bancario non standard ma taylor made, intercetta aziende tra i 10 e i 100 milioni di fatturato che non riescono da sole ad accedere al mercato dei capitali e sono alla ricerca di servizi di finanza strutturata.