AIM Italia per favorire gli investimenti nelle PMI

Borsa Italiana sostiene le small cap che entrano nel mercato azionario

Redazione MondoPMI
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L’Alternative Investment Market, o più semplicemente AIM Italia, rappresenta il mercato gestito da Borsa Italiana con il fine di attirare in modo alternativo investimenti nelle PMI ad alto potenziale di crescita. Lo scopo di AIM Italia è quello di offrire alle aziende di piccola e media dimensione strumenti di finanziamento al di fuori del sistema creditizio bancario, che presentino anche un percorso agevolato. Grazie a questo mercato, infatti, per le PMI che intendono mettere in circolazione azioni è possibile raggiungere potenziali investitori focalizzati sulle small cap in maniera rapida ed efficiente rispetto al tradizionale mercato borsistico italiano.

L’AIM, creato e collaudato nel Regno Unito, è presente in Italia dal 2008, dopo l’acquisizione di Borsa Italiana da parte di London Stock Exchange. L’accorpamento nel 2012 con il MAC, mercato alternativo dei capitali, ha permesso di ottimizzare l’offerta di capitali per gli investimenti nelle PMI e generare un unico mercato per quelle più dinamiche e competitive: da un lato si è potuta infatti sfruttare l’esperienza del mercato inglese, nel quale esisteva una borsa per le small cap da ormai 15 anni; dall’altro, grazie a Borsa Italiana, si è potuto contare sulla conoscenza del sistema imprenditoriale italiano.

Le differenze sostanziali tra il mercato di investimenti nelle PMI alternativi e il mercato borsistico italiano si ritrovano soprattutto nell’esclusività delle quotazioni, riservate alle piccole e medie imprese, e nella facilitazione del processo di ammissione al listino di AIM Italia: non è infatti necessaria la presentazione del prospetto informativo e la pubblicazione di resoconti trimestrali sulla gestione dell’azienda. La semplificazione del percorso di ammissione delle PMI al mercato è ulteriormente rafforzata dalla nomina di un consulente della Borsa Italiana, il Nomad: si tratta di una figura deputata ad assistere l’azienda prima e durante la quotazione. I compiti affidati al Nomad attengono al valutare l’appropriatezza dell’impresa all’ammissione al listino di AIM, al fine di essere ammessa al listino di AIM Italia ed all’assisterla durante il periodo di quotazione nel mercato.

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In sintesi, i vantaggi che l’AIM Italia offre alle PMI che vogliono entrare nel mercato azionario sono diversi:

  • Contenimento dei costi per le PMI rispetto al mercato principale
  • Regolamentazione più flessibile per l’accesso alla quotazione e per gli adempimenti post-quotazione
  • Assistenza alle PMI da parte di una figura esperta (Nomad) responsabile nei confronti di Borsa Italiana per tutte le attività che riguardano l’ammissione e la permanenza sul mercato
  • Con la creazione dei PIR, la capacità di attrarre ulteriori finanziamenti da parte di istituti finanziari nell’ambito di questo strumento (di cui abbiamo già parlato qui)
  • Semplificazione dei requisiti di accesso al mercato principale: gli unici due requisiti realmente richiesti sono una soglia minima di flottante pari al 10% del capitale, e la presentazione di almeno un bilancio certificato; non sono previsti altri requisiti economico-finanziari o di corporate governance
  • Ottenimento di visibilità internazionale e credibilità per le PMI, che grazie all’AIM potranno vantare l’inserimento in un mercato realmente globale

Sicuramente la creazione di un mercato di investimenti alternativo genera in primis vantaggi per le aziende che decidono di mettere in circolazione azioni: tuttavia la Borsa Italiana garantisce anche continui controlli sulla stabilità economico-finanziaria delle PMI considerate così che vi sia trasparenza e sicurezza per coloro che decidono di effettuare investimenti nelle PMI.

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Image credit: shutterstock