Aprire una parafarmacia: quanto costa?

I costi si abbassano se si sceglie di aprire una parafarmacia in franchising: con questo tipo di soluzioni si possono risparmiare addirittura 80 mila euro.

Redazione MondoPMI
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Aprire una parafarmacia quanto costa

Il settore della salute e del benessere è in continua crescita e gode da diversi anni di un trend solido e positivo. I consumatori sono sempre più attenti alla cura del corpo, alla salute, all’estetica e allo stile di vita, e anche i loro acquisti sono orientati alla soddisfazione di tali esigenze.

Per effetto di questa tendenza, le parafarmacie sono divenute forme di business redditizie e di successo, perché riuniscono in un unico negozio i vantaggi di una farmacia, un’erboristeria e una profumeria, e dispongono di un’ampia varietà di prodotti per la cura della persona. Ovviamente, come per qualsiasi nuovo esercizio commerciale, anche quando si apre una parafarmacia si deve pianificare attentamente l’attività, disporre di un budget sostanzioso e selezionare la giusta gamma di prodotti che intercetti le esigenze del target locale, affinché le vendite raggiungano gli obiettivi prefissati. Vediamo, quindi, che cosa serve per aprire una parafarmacia e, soprattutto, quanto costa.

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COSA SERVE PER APRIRE UNA PARAFARMACIA?

Sono in molti ad aver approfittato delle possibilità offerte dal settore e la concorrenza in quest’ambito è elevata. Per questo, per aprire una parafarmacia che abbia veramente successo è necessario che il suo titolare possieda spiccate doti commerciali e gestionali, nonché organizzative e di pianificazione. A questo si accompagna la necessità di uno studio del mercato e del target di riferimento, conoscenza dei prodotti venduti e aggiornamento costante sulle ultime novità del settore parafarmaceutico. Questi sono sicuramente i requisiti fondamentali per poter avviare un esercizio commerciale di questo tipo, partendo con il piede giusto e riducendo al minimo i rischi.

Il secondo passo da compiere, consiste nell’individuare un locale adatto allo svolgimento dell’attività: spazioso, per ospitare gli scaffali con la mercanzia in esposizione e consentire il via vai della clientela, ma non troppo, per non incorrere in spese di affitto e imposte troppo elevate. La metratura consigliata è di almeno 80-100 mq, nei quali devono essere inclusi anche lo spazio per i servizi igienici e il magazzino per lo stoccaggio merci. La posizione della parafarmacia dovrà essere studiata strategicamente per consentire una buona visibilità ma anche comodità a chi deve raggiungere il negozio. L’ideale sarebbe una zona centrale, con un parcheggio nelle prossimità.

 

APRIRE UNA PARAFARMACIA: I REQUSITI

Una volta individuata la location, non si dovrà far altro che sbrigare le solite procedure burocratiche richieste per l’apertura di qualsiasi altra attività commerciale:

  • Aprire una partita Iva
  • Iscriversi al Registro delle Imprese
  • Comunicare l’inizio dell’attività al Comune di riferimento
  • Aprire una posizione INPS e INAIL
  • Richiedere il permesso necessario per esporre l’insegna

Per essere abilitato alla vendita di farmaci, il titolare della parafarmacia dovrà compiere questi ulteriori passaggi:

  • Effettuare l’apposita registrazione presso il Ministero della Salute
  • Ottenere il codice di tracciabilità del farmaco
  • Richiedere il titolo di responsabile per la comunicazione e la tracciabilità del farmaco
  • Iscriversi all’Ordine dei Farmacisti e all’Agenzia del Farmaco

Nel caso si intenda vendere anche integratori alimentari, si dovrà possedere l’abilitazione per la commercializzazione alimentare  (l’attestato SAB o un equivalente), e i locali dovranno rispettare le norme igienico-sanitarie di conservazione dei prodotti alimentari.

 

MA QUANTO COSTA APRIRE UNA PARAFARMACIA?

Aprire una parafarmacia non è certo un investimento di piccola entità, richiede anzi un impegno economico notevole che non deve essere sottovalutato. La spesa minima per l’avvio di questo tipo di attività, infatti, è di circa 100 mila euro. I fattori che possono far lievitare il prezzo di partenza sono molteplici e variabili: le dimensioni dell’esercizio, la varietà di merce di cui dispone, il numero di dipendenti, il marketing, …

I costi si abbassano se si sceglie di aprire una parafarmacia in franchising: con questo tipo di soluzione si possono risparmiare addirittura 80 mila euro, usufruendo di vantaggi importanti come una maggior awareness del brand, un format gestionale già collaudato, affiancamento e formazione.

Costi a parte, il fatturato medio di una parafarmacia si aggira intorno ai 180 mila euro annui, una somma considerevole che vale la spesa iniziale. Anche in questo caso, però, il valore può essere soggetto a variazioni che dipendono dall’andamento del mercato e dalla destrezza dell’imprenditore.