Assunzioni: le agevolazioni 2020 per le imprese

Di quali agevolazioni contributive può usufruire un’impresa intenzionata ad assumere nuovi dipendenti?

Redazione MondoPMI
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Assunzioni agevolazioni 2020 per le imprese

Per fare fronte al costante calo dell’occupazione, sono state introdotte varie misure e sgravi contributivi per incentivare le assunzioni da parte delle imprese. In particolare, la Legge di Bilancio 2020 ha cercato di fare ordine nella normativa precedente e ha introdotto una serie di novità. Vediamo, quindi, quali sono le agevolazioni a disposizione delle imprese che vogliano assumere nuovi dipendenti.

ASSUNZIONI DI UNDER 30

CONTRATTO DI APPRENDISTATO

Per il 2020, è prevista l’introduzione di uno sgravio contributivo pari al 100%, applicabile alle piccole imprese che assumono giovani tra i 15 e i 25 anni con contratto di apprendistato di primo livello. Terminati i tre anni di sgravio, si applica una aliquota contributiva del 10%.

Banca Ifis

 

Restano comunque in vigore gli incentivi, introdotti con la Legge di Bilancio 2018, per le imprese che assumono a tempo indeterminato giovani fino ai 30 anni di età, che abbiano svolto un periodo formativo in azienda. In caso di assunzione con questa tipologia contrattuale, il datore di lavoro ha diritto ad un esonero contributivo per un periodo massimo di 12 mesi e sempre entro il limite massimo di 3 mila euro.

BONUS PER L’ASSUNZIONE DI GIOVANI SOTTO I 35 ANNI

Lo sgravio del 50% dei contributi previdenziali, a carico dei datori di lavoro, per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani fino ai 35 anni di età, è stato esteso fino alla fine del 2020. L’agevolazione è applicabile entro un massimale di 3 mila euro su base annua, e per la durata di 36 mesi. Questa tipologia di contratto è applicabile una sola volta per soggetto e può essere richiesta qualora si assuma con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti.

Dal 2021 il bonus è fruibile solo per l’assunzione di giovani under 30.

BONUS GIOVANI TALENTI

L’agevolazione offre un esonero previdenziale del 100% (fino ad un massimo di 8 mila euro annui) per l’assunzione in azienda:

  • di giovani di età inferiore ai 30 anni, dotati di laurea magistrale e votazione pari o superiore a 108
  • di giovani di età inferiore ai 34 anni, dotati di dottorato di ricerca

 

ASSUNZIONI NEL SUD ITALIA

Solo per il 2020, le aziende la cui area operativa sia ubicata in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna, possono usufruire di uno sgravio contributivo del 100% (fino ad un limite di 8 mila euro), con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per le assunzioni a tempo indeterminato di disoccupati.

L’incentivo è fruibile indipendentemente dalla residenza della persona da assumere, purché sia disoccupata e abbia meno di 34 anni di età. Nel caso di un lavoratore over 34, l’azienda può usufruire del beneficio solo se è in grado di dimostrare che il nuovo assunto non ha avuto nessun rapporto di lavoro subordinato nei tre mesi precedenti l’assunzione.

 

ASSUNZIONI DI BENEFICIARI DEL REDDITO DI CITTADINANZA

Nel 2019 sono stati introdotti gli incentivi alle assunzioni di beneficiari del reddito di cittadinanza, che concedono uno sconto sui contributi previdenziali, nel limite dell’importo mensile del reddito di cittadinanza spettante al lavoratore al momento dell’assunzione (con un tetto massimo di 780 euro).

La durata dell’incentivo è pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già godute dal beneficiario del reddito di cittadinanza, con un minimo di cinque mensilità.

 

ASSUNZIONI DI DONNE O OVER 50

Per le imprese che assumono donne in disoccupazione o disoccupati over 50, è previsto uno sgravio del 50%, per un periodo che va dai 12 ai 18 mesi in base al tipo di contratto stipulato.