Bail in: salvagente per i fondi pensione.

Nuove regole per il risparmio a fini pensionistici in situazioni di crisi.

Redazione MondoPMI
0
0
bail-in

La Commissione Bilancio ha approvato un significativo emendamento alla manovra correttiva sui conti pubblici, relativo al cosiddetto Bail in: si tratta di un provvedimento che toccherà la possibilità per i fondi pensione di essere sottoposti alla procedura, appunto, di Bail in. Le conseguenze per l’economia reale, ed indirettamente per le PMI e per i dipendenti che hanno aderito ai fondi pensione sono potenzialmente rilevanti.

Che cos’è il Bail in

Sotto il nome di Bail in va una direttiva europea, varata nel 2013 e recepita dallo stato italiano, entrata in vigore nel 2016. Il Bail in, sinteticamente, disciplina l’intervento nei confronti di una banca o una società finanziaria in dissesto; la ratio legis del Bail in è la ricerca di evitare l’intervento diretto dello stato nei “salvataggi” bancari, salvaguardando però la possibilità di manovra delle istituzioni nell’evitare i fallimenti: Il fallimento di una banca infatti, tende ad avere ripercussioni negative sul contesto economico generale, con un’ampiezza direttamente proporzionale alle dimensioni della banca fallita.

L’intervento statale con prestiti agevolati o finanziamenti a fondo perduto redistribuiva le perdite su tutta la collettività; inoltre era osteggiato dalle altre nazioni perché in odore di “aiuto di stato” ad aziende in difficoltà.

Il sistema del Bail in prevede invece che se una banca si ritrova in crisi, a sostenere le spese necessarie per il suo “salvataggio” debbano essere gli azionisti ed i creditori, in ordine di vicinanza alla banca stessa, e di grado di rischio del loro investimento.

Come sostengono le spese di salvataggio azionisti e creditori? Attraverso una svalutazione dei loro investimenti, che vengono “erosi” dalle perdite registrate dalla banca. I primi a perdere valore sono gli azionisti; poi i possessori di titoli subordinati, poi gli obbligazionisti, ed infine anche i correntisti con importi sui conti correnti superiori ai 100.000 euro. La perdita di valore nominale di azioni ed obbligazioni, e l’eventuale prelievo forzoso dai conti correnti dovrebbero consentire alla banca, o alla parte più sana di essa, di sopravvivere, mantenendo in funzione le attività fondamentali come erogazione di prestiti e liquidità, e mantenimento di depositi.

[BannerArticolo]

Il Bail in e i fondi pensione

Dopo la riforma del sistema pensionistico, è possibile per i lavoratori aderire a forme di previdenza complementare da affiancare a quella obbligatoria e statale; queste forme vengono finanziate attraverso la contribuzione diretta del lavoratore, attraverso il versamento del trattamento di fine rapporto, ed attraverso la contribuzione del datore di lavoro.

I fondi pensione sono sostanzialmente società finanziarie, che investono il denaro raccolto nei mercati finanziari. Per questo motivo, erano fin qui soggetti alla possibilità di bail in, nel caso in cui si ritrovassero a rischio. Si tratta però di società che svolgono un importantissimo ruolo per la collettività, garantendo una pensione integrativa a milioni di lavoratori, piccoli imprenditori e professionisti.

Un’ipotesi di bail per i fondi pensione è particolarmente sgradevole: se un fondo pensione si trova in cattive condizioni, lo stato non può intervenire, ed i “correntisti” del fondo (i futuri pensionati) si ritrovano a dover coprire tutte le perdite con i loro risparmi.

L’impatto sociale di uno scenario del genere non è peggiore di quello di un fallimento vero e proprio.

Con uno dei due emendamenti approvati il 30 maggio 2017, si cerca di porre rimedio a questa situazione, escludendo i fondi pensione dalla disciplina del bail in; lo spirito è lo stesso che anima l’applicazione della direttiva europea, quando salvaguarda i depositi inferiori a 100.000 euro: tutelare il risparmio familiare e quello “di sussitenza”, prevedendo comunque la possibilità di intervenire con strumenti straordinari.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock