Bonus pubblicità: che cosa cambia dal 2019?

Redazione MondoPMI
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Bonus pubblicità 2019

Da sempre lo Stato incentiva gli investimenti pubblicitari sui media audiovisivi per accrescerne le entrate e la competitività sul mercato. Per questo ha stanziato il “bonus pubblicità”: un aiuto economico pubblico sottoforma di credito di imposta per le aziende che vogliono farsi pubblicità in radio o in televisione.

BONUS PUBBLICITÀ: DI COSA SI TRATTA?

La nuova misura è divenuta attiva a partire dal 2017 con la legge n. 96 del 21 giugno. Il Decreto ha stabilito che, a decorrere dal 2018, imprese e liberi professionisti possono ricevere un credito d’imposta pari al 75% dell’investimento sostenuto in campagne pubblicitarie effettuate sulla stampa, sulle emittenti televisive e su quelle radiofoniche. Il credito cresce al 90% nel caso di micro, piccole e medie imprese, e startup innovative.

Banca IFIS Impresa

 

LE NOVITÀ INTRODOTTE NEL 2019

Il Decreto legge 28 giugno 2019 ha introdotto diverse novità, sia in termini giuridici che in termini operativi. Le recenti modifiche hanno rinfrescato una misura che si credeva destinata ad avvizzire, considerando che non erano disponibili stanziamenti per il 2018.

  • Una delle principali novità riguarda la “stabilizzazione” della misura che prima era vincolata alla presenza di stanziamenti.
  • È stato, inoltre, introdotto un nuovo comma, I-bis, che stabilisce l’erogazione di un solo bonus, pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.

A partire da quest’anno, quindi, viene abolita l’aliquota del 90% inizialmente prevista per microimprese, PMI e startup innovative.

  • L’ulteriore novità riguarda il periodo di presentazione delle domande per l’ammissione al beneficio: non più dall’1 al 31 marzo, ma tra l’1 e il 31 ottobre, eccezionalmente per l’anno 2019, in modo di dare il tempo alla misura di essere ri-finanziata. La richiesta può essere presentata per via telematica, sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

CRITICITÀ DEL BONUS PUBBLICITÀ

Il punto critico del bonus pubblicità sono da sempre gli stanziamenti, che talvolta non vengono confermati. Con la Legge del 2019, si è deciso di riportare il regime giuridico del bonus pubblicità al suo assetto iniziale. I fondi per il finanziamento della misura, quindi, andranno di nuovo attinti dal Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione. Il tetto della spesa non verrà più definito dal Legislatore ma rimesso ad una disposizione dettata dall’Esecutivo, attraverso un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

L’operatività della misura sarà, quindi, di anno in anno, condizionata all’adozione del DPCM di riferimento e, in sua mancanza, la spesa non potrà essere autorizzata.

 

Quali sono i requisiti per ottenere il bonus pubblicità? Scopri, nel nostro articolo, le condizioni e le modalità per ottenere l’agevolazione.