Bolletta elettrica: calo degli oneri e vantaggi per le PMI

Prevista per il 2017 una diminuzione dei costi del 4-5%

Redazione MondoPMI
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Secondo l’ultima analisi effettuata dalla Camera di commercio in collaborazione con Raf Ricerche, la bolletta elettrica delle PMI chiuderà l’anno con una diminuzione dei costi del 4-5% rispetto all’anno precedente, registrando già nel terzo trimestre un calo medio del 7%.

Nel 2016, infatti, si è registrato un aumento dei prezzi della materia prima e parallelamente una diminuzione degli oneri di sistema che rappresentano quasi un terzo della bolletta elettrica.
Proprio gli oneri hanno segnato negli ultimi anni un rincaro pesante nelle bollette destinate alle PMI diventando già nel 2015 uno degli obiettivi del decreto Competitività pensato per contenere il loro aumento. L’applicazione della misura, dopo un periodo di assestamento, è entrata quest’anno a pieno regime, tanto che l’Autorità per l’Energia stima un gettito degli oneri annuale intorno ai 14 miliardi di euro rispetto ai 16 miliardi degli anni precedenti.

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Andando più nel dettaglio, secondo la ricerca di Camera di commercio, nel terzo trimestre del 2017 una PMI manifatturiera con un allaccio di media tensione ha regstrato un aumento del 3,7% del costo dell’energia con una diminuzione del 14,5% di oneri, pagando quindi una bolletta complessiva più leggera del 7,2% rispetto allo stesso semestre dello scorso anno. Andamento simile registrano anche altre tipologie di consumo studiate, come ad esempio impresa artigiana con allaccio in bassa tensione, piccolo negozio e supermercato.

I vantaggi per le PMI però non si fermano qui e per il 2018 sono previsti ulteriori programmi per alleggerire le bollette grazie alle misure di agevolazione contenute nella Legge europea e la riforma degli oneri a carico degli utenti non domestici. I tagli per le imprese a forte consumo di energia elettrica inizieranno quindi dall’inizio del nuovo anno e i criteri di assegnazione verranno fissati dal Ministero dello Sviluppo economico sulla base del valore aggiunto e dell’internazionalizzazione aziendale.

Un’incognita rimane invece il prezzo della materia prima, a causa della possibilità di una proroga dei tagli alla produzione voluta da Arabia Saudita e Russia. Ciò potrebbe portare a nuovi rialzi dei prezzi e quindi delle bollette.

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Image credit: shutterstock