In calo i ritardi gravi dei pagamenti nel secondo trimestre 2016

Secondo lo studio di CRIBIS D&B in un anno la diminuzione è del 13,1%.

Redazione MondoPMI
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La puntualità nei pagamenti delle fatture ai fornitori è considerato uno degli indicatori più importanti sullo stato di salute delle imprese. Proprio per questo motivo assume particolare rilievo la notizia che nel secondo trimestre del 2016 si è assistito ad una diminuzione dei ritardi gravi nei pagamenti, diffusa dallo Studio sui Pagamenti realizzato da CRIBIS D&B e aggiornato a fine giugno 2016.

Secondo il rapporto, infatti, tra aprile e giugno la percentuale di ritardi gravi è pari al 13,1%, con una diminuzione del 14,4% rispetto allo stesso periodo del 2015. Nel dettaglio, le imprese che pagano alla scadenza sono il 35,4%, mentre il 51,5% delle aziende considerate nello studio paga entro un mese.

Bene al nord, peggiorano le cose verso sud

Nell’analisi dei dati territoriali, si rileva che le imprese più puntuali ed affidabili sono quelle del Nord Est, con il 44,2% di PMI che pagano alla scadenza e solo il 7,6% con ritardi gravi. Positivi anche i dati relativi al Nord Ovest, in cui la percentuale di aziende che rispettano le date di pagamento arriva al 41,3%, mentre l’8,8% paga oltre i 30 giorni. Il Sud e le Isole, invece, fanno registrare numeri meno positivi, con il 22,4% di imprese che pagano puntuali e ben il 22,2% delle aziende che fatica a saldare i debiti con i fornitori. Intermedia, invece, è la situazione per il Centro Italia, dove le imprese che pagano alla scadenza sono il 31,2%, mentre i cattivi pagatori arrivano al 15,8%.

In particolare, è il Veneto a far segnare i dati migliori, con il 45,3% di imprese virtuose che liquidano le fatture alla loro scadenza, seguono l’Emilia Romagna con il 45,2% e la Lombardia con il 45,1%. Fanalini di coda, invece, risultano la Sicilia, con il 19,1% dei pagamenti regolari, la Calabria con il 20,4% e la Campania con il 20,8%.

A livello settoriale, sono i servizi finanziari a far registrare i dati maggiormente positivi, con il 45,8% di pagamenti puntuali e solo il 9,5% di ritardi gravi, mentre i risultati peggiori arrivano dal commercio al dettaglio, in cui solo il 25,6% delle imprese paga con puntualità e il 21,2% fatica a saldare i debiti entro il primo mese dalla scadenza.

In generale, comunque, il rapporto evidenzia una situazione abbastanza positiva, dando un buon segnale per l’intero sistema imprenditoriale italiano, sempre meno in difficoltà nel saldare le fatture ai fornitori.

Image Credit: shutterstock