Cerved: tornano ai livelli pre crisi i ricavi delle imprese

L'osservatorio sui bilanci 2015 manda messaggi positivi.

Redazione MondoPMI
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Solidità in crescita e ricavi tornati ai livelli pre-crisi per le PMI italiane: lo dicono i dati dell’Osservatorio sui bilanci 2015 di Cerved, che prendono in considerazione un campione di 165 mila società. Il report, infatti, indica che i ricavi delle imprese analizzate sono cresciuti del 2,7% tra il 2014 e il 2015, con dati positivi per tutte le dimensioni di impresa e tutti i settori, comprese le costruzioni, che fino al 2014 avevano risentito in modo particolare della crisi.

Anche il valore aggiunto delle PMI italiane ha evidenziato dati in crescita, con tassi in aumento del 4%, a cui segue anche un aumento della produttività e della redditività lorda delle società analizzate, pari al 7,1% per il 2015 rispetto al 7% del 2014. I bilanci evidenziano anche che le imprese italiane hanno migliorato i propri conti economici e la propria solidità finanziaria, rafforzando i segnali positivi già emersi nel 2014.

Le direttive BCE hanno dato ossigeno alle imprese

Dall’analisi svolta su un primo campione di bilanci 2015 depositati entro giugno 2016, infatti, emerge che le società analizzate hanno finalmente recuperato i livelli di fatturato pre-crisi, dopo otto anni consecutivi in difficoltà, mentre è in calo il numero di imprese che non riescono a generare margini lordi positivi o che chiudono l’esercizio in perdita, con miglioramenti particolarmente marcati tra le imprese di piccole e medie dimensioni e quelle attive nel settore dell’industria.

Secondo Cerved, il merito di questi dati va anche alla Banca Centrale Europea, che nel 2015 ha permesso alle imprese di beneficiare di tassi di interesse più bassi.

Buone notizie arrivano anche dal fronte indebitamento, diminuito rispetto ai margini lordi generati dalle imprese, ma ancora lontano dai livelli del 2007. Nel 2015, poi, i debiti finanziari si sono ridotti del 4,5% e si è rivelato in crescita anche il ricorso a capitale proprio da parte degli imprenditori, con un aumento del patrimonio netto del 6,1%.

Le prospettive per continuare su questa strada positiva, quindi, sembrano esserci tutte, ma è ancora presto per parlare della crisi come di un lontano ricordo.

Image Credit: shutterstock