Cresce il tasso di riferimento per il credito agevolato

Il terzo incremento consecutivo: +0,65% rispetto a dicembre 2016.

Redazione MondoPMI
0
0
crescita-tasso-credito

Il tasso di riferimento per il credito agevolato continua anche a maggio il trend positivo registrato nei mesi precedenti e si attesta al 2,48%, in aumento dello 0,05% rispetto al valore di marzo 2017 (2,43%). Il tasso di credito agevolato riguarda i settori dell’industria, del commercio, dell’editoria, dell’industria tessile, dell’artigianato e del settore industriale delle zone sinistrate del Vajont.

Si tratta del terzo incremento consecutivo registrato dal parametro, il quale è cresciuto complessivamente dello 0,65% rispetto al valore di dicembre 2016. Si segnala che lo stesso trend positivo si riflette anche su tutti gli altri tassi che dipendono dal tasso di riferimento nazionale.

[BannerArticolo]

I VALORI DI RIFERIMENTO DEI TASSI COMUNITARI

Per quanto riguarda il tasso di riferimento comunitario da applicare alle operazioni di attualizzazione e rivalutazione relativi alla concessione di incentivi si è invece rilevata una riduzione; tale parametro ha assunto un valore pari allo 0,90%. Resta invece invariato il tasso di sconto comunitario, a seguito dei provvedimenti della Banca Centrale Europea che ha azzerato il livello del tasso minimo di offerta sulle operazioni di rifinanziamento nell’Eurosistema. Lo stesso andamento si è riscontrato anche nei rendimenti effettivi lordi dei titoli pubblici che hanno registrato incrementi non significativi, pari allo 0,019%. Il loro valore è stato fissato all’1,502% per marzo 2017, mentre a febbraio 2017 il valore era stato pari all’1,483%.

Per quanto riguarda i valori medi mensili del tasso di riferimento Euribor (Euro Interbank Offered Rate) si registra una riduzione sia sui valori medi mensili che sui valori ad un anno:

  • per il tasso a 3 mesi si regista una lieve riduzione pari allo 0,001% rispetto al mese di marzo 2017, attestandosi sul valore negativo dello 0,333% per l’indicatore a base 360 e 0,335% per l’indicatore a base 365;
  • per il tasso ad un anno si registra una riduzione più consistente, pari allo 0,008%, attestandosi allo 0,118% per l’indicatore a basa 360 e 0,120% per l’indicatore a base 365.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock