Diminuiscono i fallimenti: piccoli segnali di ripresa economica

Redazione MondoPMI
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Timidi ma incoraggianti segnali in vista della ripartenza della nostra economia, emergono dall’osservatorio su Commercio e Turismo di CRIBIS D&B realizzato per Confesercenti e relativo al primo semestre 2015. Dai dati che sono stati pubblicati si evince che la situazione attuale è ancora lontana dalle annate pre-crisi, ma per la prima volta dal 2011 si registra una diminuzione del 7% dei fallimenti rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente. Confesercenti si mostra comunque cautamente ottimista su questi dati, visto l’alto numero di procedure fallimentari che mostrano un +106% dal 2009 ad oggi.

Durante il secondo trimestre di quest’anno, per ciò che riguarda i pagamenti nel commercio, le cose sono andate leggermente meglio: quelli effettuati con ritardo grave (oltre i 30 giorni dalla data di scadenza) sono diminuiti dello 0,4% rispetto al primo. I settori più in difficoltà, con i ritardi medi più elevati, sono quelli della somministrazione e commercio al dettaglio dei generi alimentari, mentre il turismo sembra godere di buona salute registrando uno 0,6% in meno rispetto ai primi tre mesi del 2015. A livello territoriale al nord-est i dati sono migliori con solo il 13,3% dei pagamenti in ritardo, al centro il 28,5% mentre al sud e nelle isole si ha una media del 33,9%. Il calo dei consumi interni, la pressione fiscale ancora molto elevata e la stretta del credito in questi ultimi anni sono stati un grosso ostacolo per l’economia nei settori del commercio e del turismo, ed ancora oggi in 8 casi su 10, gli imprenditori faticano a vedere la luce in fondo al tunnel.

Confesercenti, infine, auspica un intervento del governo che tuteli un settore che va ad impiegare circa 6 milioni di lavoratori con agevolazioni fiscali per le nuove imprese e tutele in caso di inattività temporanea.

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