Emergenza Covid-19: tante le imprese che scelgono la riconversione

La riconversione del business permette a molte aziende non solo di dare un aiuto significativo ma anche di rimanere in piedi nonostante la crisi economica.

Redazione MondoPMI
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Come stanno affrontando l’emergenza Covid-19 le imprese italiane? Molte si trovano in difficoltà, altre hanno scelto una via alternativa nel mezzo dell’incertezza che contraddistingue questi tempi: la riconversione. Questa svolta non solo ha permesso a molti stabilimenti di non fermare del tutto la produzione, ma ha anche nobilitato il lavoro di tante imprese che hanno scelto di imboccare la strada della solidarietà.

Un trend positivo che ha coinvolto imprese grandi, medie e piccole lungo tutto lo stivale e di cui è possibile citare solo qualche esempio. Tra le più note possiamo ad esempio nominare Bonollo e Poli: le due distillerie si sono impegnate infatti nella fornitura di alcol igienizzante e nella produzione di un igienizzante specifico per mascherine.

 

Banca Ifis

 

L’impegno del mondo del tessile

Le imprese del mondo del tessile e della moda sono state tra quelle che, vista la specificità del proprio business, hanno accolto in maniera più ampia la sfida della riconversione, a partire da chi già era esperto di protezione. Qualche esempio?

  • Klopman (Frosinone), azienda specializzata nella lavorazione di tessuti protettivi per le piattaforme petrolifere e lo sport, è pronta a produrre fino a 700mila mascherine protettive al mese.
  • Dreoni Giovanna di Prato, attiva nel campo della tappezzeria per auto e dell’abbigliamento in tessuto tecnico, ha scelto di riconvertire parte del proprio stabilimento alla produzione di mascherine.

Numerosissimi poi i brand italiani che hanno risposto all’appello di Confindustria Moda: Geox, Gucci, Prada, Valentino, per citarne solo alcuni. Non poteva essere da meno chi della moda etica ha fatto la sua etichetta di fabbrica: Quid Impresa Sociale che offre opportunità di lavoro a persone vulnerabili (soprattutto donne), ha ottenuto la certificazione dall’Istituto superiore di sanità per le sue mascherine, frutto di un progetto che ha avuto il sostegno di Legacoop.

L’innovazione nei respiratori

Un aiuto inaspettato nel fronteggiare l’emergenza Covid-19 arriva dal connubio tra sport e innovazione: è il caso di Isinnova, che sta testando l’utilizzo della maschera integrale da snorkeling di Decathlon come respiratore nei reparti di terapia sub-intensiva; o quello di Mestel Safety Srl, che ha scelto di convertire le sue maschere integrali da snorkeling in presidi di protezione da utilizzare in casa o in ospedale. Quest’ultima ha inoltre depositato un brevetto per un adattatore che possa accogliere filtri a vite P3, multiuso o respiratori.

Tra chi sta dando supporto alla produzione di componenti per respiratori vi sono anche imprese del mondo automotive come Ferrari, che nel suo stabilimento di Maranello produce a pieno ritmo valvole e raccordi, mentre Fca si sta impegnando nella produzione di elettrovalvole, uno dei componenti fondamentali dei ventilatori polmonari. Nella stessa direzione si sono mosse anche General Motors e Seat.

Infine anche Viessmann, produttore internazionale di sistemi di riscaldamento, ha scelto di riconvertire una parte degli impianti alla produzione di ventilatori, unità di terapia mobili, maschere facciali e disinfettanti.

L’impegno di Banca IFIS a fianco delle aziende

GGG Elettromeccanica è un’azienda di Catania specializzata nella produzione di veicoli e allestimenti ad uso speciale. I veicoli speciali prodotti da GGG vengono utilizzati in particolare nel settore sanitario, ma anche dalla Protezione Civile, dai Corpi di Polizia, nel trasporto dei disabili e in tutti quei casi che richiedono allestimenti specifici per applicazioni particolari.

Nell’ambito dell’emergenza Covid-19, l’azienda siciliana ha previsto un ampliamento della produzione: lo Stato Maggiore le ha infatti commissionato dieci ambulanze a bio-contenimento, che andranno ad aggiungersi alla normale produzione. Banca IFIS, da sempre al fianco dei propri clienti nella realizzazione dei loro progetti, ha scelto di rinnovare il proprio impegno a sostegno delle PMI anche in questo particolare momento. La Banca ha infatti concesso a GGG Elettromeccanica, già sua cliente, un finanziamento ad hoc proprio con l’obiettivo di dare supporto all’azienda nel potenziamento della sua produzione.

La riconversione del business permette a molte aziende non solo di dare un aiuto significativo a chi è in prima linea per combattere l’attuale emergenza sanitaria, ma anche di rimanere in piedi nonostante la crisi economica e continuare a dare lavoro ai propri dipendenti. Per questo Banca IFIS sta valutando nuovi interventi a favore delle imprese clienti che hanno scelto di mettere a disposizione la propria professionalità e il proprio know how al servizio dell’emergenza attraverso il potenziamento o la riconversione della propria attività.