Fattore I: la ricetta del successo per le PMI italiane

Nel triennio 2016-2018 le PMI italiane hanno accresciuto gli investimenti del 3,4%.

Redazione MondoPMI
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Fattore I PMI italiane di successo

Nove mesi di ricerca fatti di incontri, storie, dati: tutto questo è culminato giovedì 6 febbraio 2020 nell’evento “Fattore I: Quale innovazione per il futuro delle PMI?”. Un pomeriggio di condivisione, dialogo e confronto sul futuro delle imprese italiane, che ha finalmente svelato il famoso Fattore I.

Il Market Watch PMI: non solo dati

L’evento è stato appunto l’occasione per presentare i risultati della ricerca portata avanti da Banca IFIS in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia: un viaggio alla ricerca del Fattore I che guida il successo delle PMI Stellari, imprese dai risultati formidabili. La risposta emersa dal Market Watch PMI è stata chiara: la I sta per Investimenti 4.0. È proprio la componente tecnologica la locomotiva che traina le PMI Top, distinguendole dalle altre e guidandole verso una sempre maggiore flessibilità, personalizzazione dell’offerta ed efficienza produttiva.

Banca IFIS Impresa

 

Come in ogni viaggio, però, non sono mancate le sorprese. Agli Hot Topic individuati tramite web listening a Maggio 2019 (trasformazione digitale, sostenibilità e supporto pubblico) si è aggiunto infatti un quarto elemento, risultato imprescindibile per il futuro delle aziende: il capitale umano. Le risorse umane vengono riconosciute come uno dei motori fondamentali del business, ma la ricerca sottolinea anche la difficoltà delle imprese nel reperire professionisti qualificati. È da questo gap formativo che nascono esperienze di successo come quella della Motor Valley, raccontata durante l’evento da Andrea Pontremoli, CEO & General Manager Dallara. Una case history che ha mostrato come il dialogo tra imprese e istituti accademici possa portare valore ad un intero territorio.

Le PMI, realtà che generano valore

Il Market Watch PMI di Banca IFIS si conferma di anno in anno sempre più un osservatorio di nuova generazione e un riferimento per chiunque desideri una fotografia esaustiva del mercato manifatturiero italiano. Ciò che ne è emerso, al di là dei casi di eccellenza, è un quadro positivo.

Nel triennio 2016-2018 le PMI italiane:

  • hanno accresciuto gli investimenti del 3,4%
  • aumentato i dipendenti del 5,6%
  • ottenuto un ROE dell’8%.

Dietro a tutto ciò vi sono storie di impegno e dedizione, di intuizioni, ma anche di cadute e riprese. Alcune di queste storie d’impresa hanno trovato spazio sul palco dell’evento di giovedì, dove Eleonora Bugané Pedretti, Managing Director Fürlog, Giorgio Cangini, Presidente e Fondatore Cangini Benne e Henry Sichel, General Manager Caffeina, hanno raccontato la storia delle proprie aziende e dialogato con Raffaele Zingone, Responsabile Direzione Generale Affari di Banca IFIS, dando vita ad un interessante scambio sul destino delle PMI e del loro rapporto con gli istituti di credito.