Formazione nelle PMI: gli ambiti più richiesti secondo Confapi

Confapi rivela i dati sulle esigenze formative delle PMI

Redazione MondoPMI
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L’indagine della Confederazione Italiana Piccola e Media Industria Privata svela la necessità di avere maggiore formazione nelle PMI, che devono sapersi adattare ai continui cambiamenti del mercato.

Le PMI italiane mostrano sempre più l’esigenza di investire nella formazione del proprio personale per poter essere competitive a livello internazionale. Secondo Confapi, sarebbero gli ambiti della comunicazione, del management e dello sviluppo tecnologico quelli che necessitano di maggiori investimenti.

Formazione nelle PMI: lo studio di Confapi

L’indagine di Confapi è stata condotta su un campione di 1.500 PMI italiane e si poneva l’obiettivo di individuare le esigenze di formazione nelle PMI, in un contesto economico sempre più dinamico e globalizzato. Il 23% delle aziende interessate dall’indagine risultano consapevoli della forte concorrenza internazionale dei mercati di riferimento. Il 21% delle imprese lamenta la mancanza di un’adeguata qualificazione del management, mentre il 17% segnala una preparazione limitata delle risorse umane. Infine, il 12% avverte la carenza di strategie pubbliche per lo sviluppo industriale.

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I dati di Confapi sulla formazione nelle PMI

Lo studio di Confapi individua 5 aree di problematiche aziendali che possono essere affrontate tramite adeguati percorsi formativi. Gli ambiti di riferimento sono le aree relazionale, gestionale, amministrativa, innovativa e ICT e quella del marketing.

  • Per quanto riguarda l’area relazionale, il 41% delle imprese ha evidenziato l’importanza di promuovere il lavoro in team, il 30% ha marcato la necessità di gestire le risorse umane al meglio, di sviluppare le capacità di negoziazione e di favorire la comunicazione.
  • Nell’area gestionale, il 44% delle PMI ha sottolineato la necessità di sviluppare le capacità organizzative del management e il 43% di favorire l’orientamento ai risultati. Il 39% poi rimarca l’esigenza di formulare piani e strategie adatti agli obiettivi aziendali e il 33% di affrontare e assumere rischi.
  • Per l’area dell’innovazione e ICT, secondo la metà degli intervistati la formazione dovrebbe stimolare l’adattabilità al cambiamento e, per il 42% degli intervistati, la propensione all’innovazione dell’azienda. Quasi un terzo delle PMI coinvolte segnala l’importanza di corsi di formazione in merito ai sistemi informatici per la gestione d’impresa.
  • L’area di amministrazione, finanza e controllo necessita di percorsi di formazione nella pianificazione finanziaria (secondo il 41% delle PMI), nell’amministrazione del personale (39%) e nell’acquisizione di competenze tecniche per il controllo di gestione (32%).
  • Nell’area marketing e vendite, infine, le aziende segnalano la necessità di migliorare le capacità negoziali (42%), di sviluppare maggiori competenze per l’internazionalizzazione (40%) e di incrementare le conoscenze linguistiche (35%).

A quanto emerge dall’analisi di Confapi, le PMI italiane desiderano quindi una maggiore formazione soprattutto negli ambiti della gestione dell’innovazione, della comunicazione e del management. Queste esigenze sono in linea con il contesto economico globalizzato in cui le aziende operano attualmente, caratterizzato da grande competitività e dinamicità.

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Image credit: shutterstock