Gli italiani sono disposti a pagare di più per la sostenibilità

L’88% dei consumatori ritiene importante che il packaging sia rispettoso dell’ambiente.

Redazione MondoPMI
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Sostenibilità

Tra le principali preoccupazioni degli italiani ci sono l’inquinamento e il degrado ambientale, che superano per rilevanza addirittura le difficoltà economiche e si piazzano al secondo posto nella classifica delle “paure”, dopo la disoccupazione.

Questi sono i dati emersi dalla ricerca di Nielsen, che ha interrogato la popolazione italiana riguardo i temi della sostenibilità e della tutela ambientale, scoprendo che per l’88% degli intervistati la difesa della natura è considerato uno dei valori imprescindibili e non trascurabili.

Più del 90% degli italiani ritengono che dovrebbe esserci maggiore impegno da parte della collettività nel ridurre la quantità dei rifiuti prodotti.

L’85% dei consumatori, inoltre, dichiara di fare acquisti responsabilmente, orientandosi verso marche e prodotti rispettosi dell’ambiente. Per il 75%, infine, è contemplabile la possibilità di spendere qualche euro in più per acquistare un prodotto ecosostenibile o biologico.

Banca Ifis

 

AZIENDE E SOSTENIBILITÀ: IL TEMA DELLA PLASTICA

La plastica è percepita come un materiale altamente inquinante dall’87% degli italiani, e il 62% dei consumatori attribuisce alle aziende la responsabilità di gran parte degli effetti che questo tipo di inquinamento ha sull’ambiente; il 22%, invece, riversa la colpa sullo stato e sulla scarsità di leggi che regolamentino e limitino l’utilizzo della plastica negli imballaggi. Proprio per questo, il 54% degli intervistati si è dichiarato favorevole alla Plastic Tax, mentre il 64% si dichiara ottimista e prevede una riduzione dell’uso della plastica non riciclabile in un futuro non troppo lontano.

 

INQUINAMENTO: LE SOLUZIONI PROPOSTE

Tra le proposte avanzate dagli intervistati per ridurre l’inquinamento ambientale ci sono:

  • Uso di plastiche biocompostabili (28%)
  • Utilizzo di carta, cartone e vetro per gli imballaggi (17%)
  • Vuoto a rendere (16%)
  • Riduzione del volume/peso delle confezioni (7%).

L’adozione di materiali più sostenibili per gli imballaggi emerge soprattutto nel settore della produzione della carne: l’88% dei consumatori ritiene importante che il packaging sia rispettoso dell’ambiente, il 34% richiede un uso maggiore di bioplastiche, mentre il 20% preferisce gli imballaggi in carta o cartone. Più della metà degli intervistati, comunque, dichiara di essere disposto a pagare di più per della carne fresca conservata in una confezione ecosostenibile.

Quello che è emerso con maggiore forza dall’indagine è che una grossa fetta della popolazione italiana ritiene l’attuale situazione di inquinamento e degrado ambientale irreversibile, ma contenibile attraverso l’uso di materiali sostenibili ed ecologici.