Stati Generali delle PMI: imprenditori, politica ed istituzioni a confronto

Redazione MondoPMI
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stati generali delle PMI

Valore Impresa, network di Imprese e professionisti, ha tenuto giovedì 22 giugno il primo incontro dell’evento Gli Stati Generali delle PMI e dei Professionisti. L’appuntamento, tenuto in contemporanea a Roma ed a Milano, nasce con il proposito di costruire un vero network tra aziende, istituzioni e politica; il fine ultimo è segnalare i reali problemi delle PMI e dei professionisti, delineandone possibili soluzioni. Il primo meeting degli Stati Generali delle Piccole e Medie Imprese e dei Professionisti ha avuto come temi conduttori il fisco, le regole di mercato ed il credito. Sono state inoltre proposte alcune tracce di soluzione.

Il meeting Stati Generali delle PMI e dei Professionisti ha trattato differenti temi di interesse per le PMI, soprattutto inerenti lo stato attuale dell’economia in relazione alla vita d’impresa. Sono intervenuti all’appuntamento i membri del network Valore Impresa, organizzatore dell’evento, esperti, professionisti, ed alcuni rappresentati di rilievo della politica nazionale, espressione delle principali forze politiche, tra cui membri della commissione di vigilanza su Cassa Depositi e Prestiti, della commissione Finanze della Camera e della commissione Bilancio del Senato.

Valore Impresa è una Confederazione di Imprese e Professionisti che si propone di costruire un nuovo modello rappresentanza degli interessi rivolto a micro e piccole imprese italiane, e gli Stati Generali delle Piccole e Medie Imprese e dei Professionisti rappresenta uno dei passi operativi per la realizzazione di questo modello

stati generali delle PMI: I temi e le proposte

I temi trattati sono stati fisco, regole del mercato e credito; ecco le proposte emerse:

Fisco:

  • Sospensione della tassazione diretta sui crediti deteriorati, ed in generale sui ricavi che derivino da crediti di improbabile riscossione
  • Compensazione totale dei debiti contributivi e fiscali con i crediti vantati dall’impresa verso la pubblica amministrazione
  • Il rischio d’impresa dovrebbe rappresentare un costo deducibile dalla base imponibile degli imprenditori, dei lavoratori autonomi e dei professionisti
  • Perseguire l’integrazione a livello europeo dei sistemi fiscali

Regole del mercato: per quanto riguarda questo ambito, la discussione agli Stati Generali delle PMI si è incentrata sulla partecipazione alle gare pubbliche da parte delle PMI; in particolare, hanno rilevato i temi dell’accessibilità ai bandi delle PMI, anche in forma associativa, e la richiesta di previsioni normative che tengano conto dell’importanza numerica delle PMI nel tessuto industriale italiano. In particolare, sono emerse queste proposte:

  • L’uscita delle controllate pubbliche dal sistema delle gare d’appalto
  • Per le gare di valore superiore a due milioni di euro, una quota di appalti riservati per legge a consorzi di PMI
  • Una disciplina agevolata per le PMI ed i consorzi di PMI nella partecipazione alle gare, sia sul piano fiscale che su quello delle procedure
  • La suddivisione delle gare in lotti di dimensione più accessibile anche alle imprese di minori dimensioni
  • Verifiche periodiche del funzionamento delle stazioni appaltanti, ad opera di autorità indipendenti

Almeno le ultime due sembrano trovare una prima risposta nei progetti di riforma di Consip, di cui abbiamo parlato qui

Credito: i temi toccati sono stati quelli della legislazione sulle controversie creditizie, e soprattutto quelli inerenti la pubblicità e le regole di partecipazione ai bandi dei fondi europei; le proposte avanzate hanno riguardato la semplificazione delle procedure per i fondi europei, e l’agevolazione a strutture di credito alternative come il micro credito ed il social lending.

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Image credit: shutterstock